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Giornata mondiale dell'acqua,
che resta una chimera per tanti

Un miliardo di individui nel mondo non ha accesso a quella potabile. Ogni 20 secondi un bambino muore per mancanza di servizi igienico-sanitari decenti. Le riserve idriche stanno esaurendosi. E il cambiamento climatico accelera questo processo di ANTONIO CIANCIULLO
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ROMA - Dopo 21 anni di celebrazioni della giornata mondiale dell'acqua (22 marzo) un'occhiata ai numeri dà una certa tristezza. Le persone che continuano a non avere accesso all'acqua potabile sono circa un miliardo e 2,5 miliardi di esseri umani non dispongono di servizi igienico-sanitari decenti. La somma di questi due dati ne produce un terzo: ogni 20 secondi un bambino muore per mancanza di acqua pulita. I rapporti delle Nazioni Unite si sforzano di mostrare il bicchiere mezzo pieno:…