CO2 nel sottosuolo: conviene o no?
Vantaggi, rischi e prospettive per il futuro
di VIOLA RITA
Catturare e "sequestrare" sottoterra l'anidride carbonica prodotta dalle industrie per diminuire le emissioni serra in atmosfera. È lo scopo della tecnologia CCS (Carbon Capture and Storage), presentata e "giudicata" da Ingv, Cnr e Greenpeace. In Italia un decreto legislativo, alcuni brevetti, ma nessun sito ancora operativo
PER RIDURRE l'inquinamento, dove mettere l'anidride carbonica prodotta in eccesso dall'uomo? Sottoterra, è la risposta fornita dalla CCS (Carbon Capture and Storage - Cattura e stoccaggio del carbonio), una tecnologia molto dibattuta per le opportunità che offre e i rischi che comporta. Già operativa in alcuni Paesi americani ed europei, è ancora soltanto in via di sperimentazione in Italia. Ne parlano gli esperti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (…