"Riformare il codice della strada
per dare sicurezza ai ciclisti"
Nei prossimi giorni si comincerà a discutere della riforma. Obiettivi: riclassificare le strade urbane in base all'uso e applicare i 30 all'ora nelle zone giuste; obbligo per tutti i ciclisti di usate di notte le luci e i catarifrangenti; garantire l'intermodalità, cioè la possibilità di utilizzare con la bici il trasporto pubblico di ANTONIO CIANCIULLO
ROMA - Nel 2012 la bici ha sorpassato per vendite l'auto (1,78 milioni contro 1,45 milioni di macchine) e ora rivendica il suo spazio nelle città. Forte del sostegno di un italiano su 4 che la usa almeno una volta a settimana nei giorni feriali, la due ruote chiede parità di diritti e maggiore sicurezza (nel 2011 sono stati uccisi 282 ciclisti e 589 pedoni). La riforma del codice della strada, di cui si comincerà a discutere nei prossimi giorni, sarà l'occasion…