Budelli, il proprietario scrive a Orlando: "Serve progetto pubblico-privato per l'isola"
Bocciato l'emendamento che toglieva allo Stato il diritto di prelazione, l'Italia può acquistare il territorio entro l'otto gennaio. Così il neozelandese Michael Harte scrive al ministro dell'Ambiente: "Non è la proprietà del bene che ne garantisce la conservazione, ma i vincoli statali per la tutela dell'ecosistema"
OLBIA - "Un ecosistema da preservare attraverso la cooperazione tra pubblico e privato": è questo il senso della lettera che il banchiere neozelandese Michael Harte, proprietario dell'isola di Budelli, ha scritto al ministro dell'Ambiente Andrea Orlando. Un messaggio arrivato subito dopo la bocciatura, in commissione Bilancio, di quell'emendamento della legge di Stabilità che t…!-->!-->