Nelle oasi trovano rifugio migliaia di specie animali e vegetali molte delle quali tutelate a livello comunitario e nazionale perché minacciate d'estinzione: dall'orso bruno marsicano che frequenta le Gole del sagittario in Abruzzo, al lupo sempre più presente in Appennino; dalla lontra (Persano e Bussento in Campania, Policoro in Basilicata) all'aquila reale a Guardiaregia; dal falco lanario a Bosco Rocconi al cervo sardo a Monte Arcosu. Poi ci sono specie rare di anatre come la moretta tabaccata e la volpoca a Burano, il fenicottero rosa a Orbetello, il picchio nero a Polveracchio e nella Valle della Caccia (Campania), e anfibi come la rana di Lataste a Le Bine (Lombardia) o a Golena di Panarella (Veneto). LEGGI L'ARTICOLO
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