Dal grattacielo di rifiuti ricliclati ai giardini "emotivi": i nuovi spazi del futuro
<em class="author">di NICOLA PERILLI</em>
Due progetti futuristici che presto potrebbero diventare realtà. Tra interazione social e uno sguardo alla sostenibilità
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SIAMO ABITUATI a immaginare l'architettura urbana come un ammasso di cemento e metallo e gli spazi verdi delle oasi in mezzo alle distese cittadine. Beh è ora di cambiare idea, o quantomeno evolverla. Perché gli "spazi del futuro" sono già realtà, almeno su carta. E ben presto anche nella nostra vita di tutti i giorni. Stiamo parlando di due progetti che incrociano e sposano insieme l'arre…!-->!-->