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L'allarme del Wwf: "Basta cemento sulle nostre coste"

Un dossier dell'associazione ambientalista dimostra l'aumento delle edificazioni lungo le aree costiere italiane negli ultimi 25 anni. Il 10% delle nostre coste alterato dalla presenza di infrastrutture pesanti. Il maggior numero di casi in Sicilia e Sardegna. Chiesta una moratoria a Governo, Regioni e Comuni
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UNA delle più grandi ricchezze dell'Italia è il mare. Oltre 8mila chilometri di coste che andrebbero tutelati, valorizzati e preservati dall'invadente intervento dell'uomo. E invece dal 1988 ad oggi ben 312 "macro attività umane" hanno sottratto suolo naturale lungo le nostre coste: villaggi, residence, centri commerciali, porti, autostrade, dighe e barriere hanno alterato il profilo e il…