ROMA - "Europa ancora al centro dei traffici criminali di specie protette: la polizia tedesca ha arrestato in flagranza di reato, all'aeroporto di Francoforte, un giovane che contrattava con due clienti la vendita di due corni di rinoceronte, come riportato nell'ambito della rete di monitoraggio internazionale del programma Traffic del Wwf". La denuncia arriva dal Wwf che chiede di fermare "i crimini alla natura" e parla di "un tassello di un fenomeno più vasto: il commercio illegale di specie protette; una piaga mondiale che vale 23 miliardi di dollari l'anno che impoverisce i Paesi in Via di Sviluppo e alimenta guerre e terrorismo".La campagna Wwf contro i "crimini di naturaSecondo quanto riporta il Wwf, "i corni sequestrati erano probabilmente appena giunti dall'Africa". Ora, "le indagini continuano ma quello su cui oggi - prosegue l'associazione - è necessario intervenire decisamente e con ogni mezzo è interrompere il falso messaggio culturale delle potenzialità medicamentose della polvere di corno e del valore simbolico che questo oggetto, trasformato in una coppa, assume per cerimonie o riti ancestrali". Il Wwf ricorda che il prezzo del corno di rinoceronte ha raggiunto la cifra 66.000 dollari al chilo; significa che un solo corno di rinoceronte può arrivare ad aggirarsi intorno ai 500.000 dollari. Secondo un dossier del Wwf circa il 94% del bracconaggio di rinoceronti avviene tra Zimbabwe e Sud Africa. Mentre nel 2007 sono stati documentati meno di 50 casi, nel solo 2013 ne sono stati uccisi più di 1.000. Il Wwf ha anche lanciato una campagna 'Stop ai crimini di natura - Da che parte stai?' per sostenere la lotta contro il bracconaggio.