Giappone, il risveglio del vulcano Shindake
Dopo un riposo durato 34 anni, riprende l'attività del vulcano Shindake, sull'isola giapponese di Kuchinoerabu, nella prefettura sud-occidentale di Kagoshima. L'eruzione ha causato un pennacchio di cenere nera alto più di 9 km sopra il cratere e un flusso piroclastico verso la costa. L'ultimo bollettino ufficiale ha escluso vittime o feriti, secondo gli aggiornamenti degli uffici della città locale di Yakushima. L'avviso di evacuazione si lega al grado di allerta di 5, il più alto possibile, in rialzo da quota 3 che impone limiti alla scalata del vulcano. L'Ufficio del primo ministro a Tokyo ha istituito un team di emergenza per la gestione della crisi e la guardia costiera giapponese ha inviato una propria unità nella zona. Il premier Shinzo Abe ha dato le disposizioni per garantire la sicurezza dei residenti dell'isola, ha riferito il portavoce del governo, Yoshihide Suga. Secondo gli esperti, diversi elementi lasciano ipotizzare un'eruzione relativamente grande e prolungata