Sospesi nel vuoto: i ponti delle meraviglie
La loro costruzione può modificare l'ambiente. Accade per i canyon profondi, le pareti montuose difficili da superare o per le barriere naturali complicate da percorrere. Ma attraversarli può rappresentare un'esperienza davvero unica. Alcuni sono lunghi decine di chilometri (come il viadotto di Oresund, che collega la Svezia alla Danimarca, la cui campata maggiore è costituita da un ponte strallato), altri invece solo pochi metri. Si va dai quelli sospesi costruiti in paesaggi impervi, spesso fatti di legno e corde e senza barriere protettive, a quelli più moderni, percorribili da automobili e treni. Così, dal celebre ponte di Brooklyn al pericoloso Pailon del Diablo in Ecuador, per chi ama il brivido e non soffre di vertigini, ecco una serie di ponti "delle meraviglie"