La notte stellata dà spettacolo: inviateci le vostre foto
Manca poco alla notte di San Lorenzo, tradizionale appuntamento estivo dedicato all'osservazione dello sciame meteorico delle Perseidi, le cosiddette ''stelle cadenti'' che da secoli ispirano poeti, registi e fotografi. Ma in attesa dell'evento, moltissimi appassionati di astrofotografia si stanno già dilettando a scattare splendide immagini della Via Lattea che in questi giorni può essere ammirata in tutto il suo splendore grazie al precoce tramonto della luna che regala cieli stellati di rara bellezza. Basta attrezzarsi di un cavalletto, un obiettivo grandangolare e un po' di pazienza per scattare immagini affascinanti come quelle presentate in questa galleria. Uno spettacolo alla portata di tutti che vi invitiamo a condividere con i lettori di Repubblica.it inviando le immagini a [email protected].
Le foto dovranno essere corredate da nome e cognome dell'autore e dal luogo dove è stata scattata l'immagine
Alcuni consigli utili
Cercate un posto senza l'inquinamento luminoso, prodotto dall'illuminazione artificiale delle città, che non permette di osservare con chiarezza le costellazioni e la Via Lattea. Uno strumento utile è il sito Blue Marble che mostra in nero i luoghi più bui, i migliori per ottenere scatti che conserverete a lungo e che mostrerete con orgoglio ai vostri amici. Per lo stesso motivo è altrettanto importante evitare la luce lunare, basta una veloce ricerca su internet per trovare gli orari di tramonto del satellite terrestre. Fortunatamente questo mese il tramonto della luna avverrà piuttosto presto e non vi obbligherà, così, ad alzatacce notturne per approfittare del buio completo necessario per ottenere una buona immagine del cielo stellato.
Nel caso vogliate scattare un'immagine fissa della Via Lattea è opportuno rispettare la cosiddetta ''regola dei cinquecento'', dividere cioè 500 per la focale dell'obiettivo (il numero in millimetri). Il risultato ottenuto è il limite che permette di imprimere nel sensore o nella pellicola stelle puntiformi e non strisce luminose dovute alla rotazione terrestre rispetto alle stelle. Questa regola non va rispettata, invece, nel caso vogliate mostrare la rotazione terrestre attraverso l'apparente movimento degli astri: in questo caso una buona tecnica consiste nello scattare una raffica di immagini da unire con appositi programmi, alcuni dei quali gratuiti, che restituiscono una fotografia finale dove le stelle formano cerchi luminosi attorno alla stella polare che apparirà, invece, ferma.
Le foto dovranno essere corredate da nome e cognome dell'autore e dal luogo dove è stata scattata l'immagine
Alcuni consigli utili
Cercate un posto senza l'inquinamento luminoso, prodotto dall'illuminazione artificiale delle città, che non permette di osservare con chiarezza le costellazioni e la Via Lattea. Uno strumento utile è il sito Blue Marble che mostra in nero i luoghi più bui, i migliori per ottenere scatti che conserverete a lungo e che mostrerete con orgoglio ai vostri amici. Per lo stesso motivo è altrettanto importante evitare la luce lunare, basta una veloce ricerca su internet per trovare gli orari di tramonto del satellite terrestre. Fortunatamente questo mese il tramonto della luna avverrà piuttosto presto e non vi obbligherà, così, ad alzatacce notturne per approfittare del buio completo necessario per ottenere una buona immagine del cielo stellato.
Nel caso vogliate scattare un'immagine fissa della Via Lattea è opportuno rispettare la cosiddetta ''regola dei cinquecento'', dividere cioè 500 per la focale dell'obiettivo (il numero in millimetri). Il risultato ottenuto è il limite che permette di imprimere nel sensore o nella pellicola stelle puntiformi e non strisce luminose dovute alla rotazione terrestre rispetto alle stelle. Questa regola non va rispettata, invece, nel caso vogliate mostrare la rotazione terrestre attraverso l'apparente movimento degli astri: in questo caso una buona tecnica consiste nello scattare una raffica di immagini da unire con appositi programmi, alcuni dei quali gratuiti, che restituiscono una fotografia finale dove le stelle formano cerchi luminosi attorno alla stella polare che apparirà, invece, ferma.