LA DATA l'ha fissata un giudice: 24 ottobre. Da quel giorno sarà aperta la caccia in tutta la Florida e dopo 21 anni - in cui, grazie alla legge, hanno potuto vivere tranquilli e al riparo dalle pallottole dei cacciatori - gli orsi bruni del Sunshine State dovranno tornare a fare i conti con l'uomo. Per evitarlo gli orsi (o meglio coloro che rappresentano i loro interessi come i gruppi ambientalisti) erano ricorsi al tribunale di Tallahassee, capitale della Florida che 15 anni fa diventò famosa nel mondo per il "riconteggio"dei voti tra Bush e Al Gore. Ma il giudice gli ha dato torto, accettando invece la richiesta dei cacciatori e confermando la decisione presa nell'aprile (con un voto di 3 a 2) dalla Florida Fish and Wildlife Conservation Commission, l'agenzia statale che si occupa (anche) della protezione degli animali. Solo tre anni fa la Florida considerava gli orsi ancora tra le categorie di animali "minacciati" e aveva confermato l'assoluto divieto di caccia deciso nel 1994 dopo che gli ultimi rilevamenti avevano rilevato come fossero ormai in via di estinzione (già nel 1970 erano ridotti a trecento unità). In questo ventennio molte cose sono però cambiate e gli orsi bruni, all'inizio ancora intimiditi, nel corso degli anni sono diventati via via sempre più spavaldi (se non aggressivi): dapprima per la gioia di naturalisti e bambini (che li potevano osservare e fotografare vicino ai centri abitati) poi con crescente preoccupazione. Ma quando negli ultimi mesi i popolari animali hanno iniziato ad entrare senza troppi complimenti nei giardini e nei cortili delle case (le associazioni pro-caccia hanno documentato quattro "gravi incidenti") è scattato l'allarme con le richieste sempre più pressanti di riaprire la caccia in modo illimitato. Il black bear della Florida esiste solo in questo Stato, essendo una particolare specie di "orsi neri" che in origine provenivano da altre aree degli Stati Uniti. Nessuno sa con precisione quanti siano, l'ultimo vero censimento risale al 2002 e parla di "circa 3mila orsi". Per i cacciatori sono come minimo raddoppiati, mentre gli ambientalisti sostengono che "al massimo" possono essere 3.500. La cifra la fa Chuck O'Neal - un attivista e investitore immobiliare che fa parte della coalizione di gruppi ambientalisti che hanno portato in tribunale lo Stato - aggiungendo che "in uno Stato come la Florida che ha 19 milioni di abitanti" è una piccola cifra: "Ci sono Stati degli Usa che hanno 30mila orsi, non c'è ragione che con una piccola popolazione di animali come questa non possiamo troviamo il modo di convivere". Dimenticando di aggiungere però che sui 41 States dove ci sono orsi, in 31 la caccia è senza limitazioni (la Florida diventa adesso il 32esimo). La nuova legge dà al momento "permessi temporanei" di caccia e fino a un limite di 320 orsi uccisi. I funzionari statali della Wildlife Conservation Commission sottolineano come si tratti di una caccia molto "prudente" rispetto a quanto avviene in altri Stati e con molte restrizioni (non è permesso l'uso di cani e di trappole e non possono essere cacciati orsi femmine o cuccioli sotto i 50 chili). È permessa da due a sette giorni e una volta raggiunti i 320 orsi uccisi dovrà essere ridiscussa. Al momento 2400 persone hanno ottenuto il permesso di caccia, ma il numero cresce ogni giorno. Pubblicato su RSera il 16 ottobre 2015