Allarme WWF: per effetto del clima, a rischio specie e biodiversità
Un futuro senza leopardi delle nevi, orsi polari e stambecchi; prolifereranno zanzare, meduse nel Mediterraneo e parassiti come il punteruolo rosso e le zecche; a rischio gli ecosistemi del freddo e gli oceani. E' questo lo scenario descritto da un nuovo rapporto del WWF, intitolato Biodiversità e cambiamenti climatici, alla vigilia del Summit di Parigi, che dovrà portare ad un nuovo accordo globale sul clima. Diverse specie di animali e piante, per fuggire al riscaldamento del pianeta si stanno spostando verso maggiori latitudini o altitudini mentre l'aumento delle temperature favorisce la riproduzione di organismi nocivi. I cambiamenti climatici rischiano di compromettere cicli naturali antichissimi, come le fioriture e le migrazioni. La perdita di biodiversità, inoltre, non è solo un drammatico impoverimento di specie animali e vegetali ma porta anche ad una riduzione degli approvvigionamenti di cibo, acqua potabile, medicine e altre importanti risorse.