Lascio il lavoro e dipingo sulla sabbia, i capolavori effimeri di Andres Amador
I capolavori di Andres Amador durano lo spazio di una marea: quando l'oceano si rifà avanti sgombra la 'tela' sulla quale l'artista californiano ha tracciato i suoi giganteschi disegni. Nel 2004 Amador (nato a San Francisco 44 anni fa) ha lasciato il suo lavoro (è laureato in Scienze ambientali e inserito nei Corpi di pace in Ecuador) per dedicarsi a tempo pieno alla bellezza effimera delle opere 'incise' sulla sabbia. Un rastrello come 'pennello' e una corda come compasso, i suoi solchi svelano le geometrie portando alla luce la sabbia bagnata, e il suo estro li trasforma in opere monumentali, che possono estendersi anche per alcune migliaia di metri quadrati, da ammirare dall'alto. E poi rimpiangere, perché appena ha terminato il suo lavoro il mare se lo riprende. Spesso inserisce all'interno delle sue creazioni anche gli elementi naturali che ne diventano parte, come le scogliere, ed è felice di coinvolgere nella realizzazione chi desideri appassionarsi a questa gioiosa forma d'arte. Col tempo il suo talento ha conquistato uno straordinario successo, tanto da essere diventato un lavoro a tutti gli effetti. Amador infatti lavora anche su commissione, per privati e aziende.