Completamente alimentata da fonti rinnovabili disponibili come geotermico e idroelettrico, la struttura è pensata come una gigantesca scheda madre tridimensionale, con un corpo cilindrico. I pod, nei quali sono installati i server, sono all'esterno per essere raffreddati dalle correnti gelide dell'Islanda. L'aria passa poi all'interno della torre, cava, e riscalda gli ambienti tecnici, i laboratori e le serre poste alla base
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