Mille alberi su una "barca": l'architettura parigina di domani riscatta le periferie
Mille alberi per ripensare l'architettura della Parigi di domani. Si chiama "Mille arbres" il progetto che si è distinto all'interno di "Réinventer Paris", il concorso lanciato per trovare le proposte più innovative per (ri)disegnare la capitale francese. Ideato dal duo di architetti della OXO Architects, il giapponese Sou Fujimoto e il francese Manal Rachdi, il progetto vuole "incastonare" una vera e propria foresta all'interno di una struttura, dalla silhouette di una barca, per rilanciare la periferia parigina dal punto di vista architettonico e sociale. È lo stesso Fujimoto a riassumere il concept di questa struttura, che dovrebbe vedere la luce nel 2022: "Alla base del nostro progetto c'è un nuovo modo di vivere l'ambiente urbano: unire strettamente natura e architettura è la nostra priorità. La scelta della periferia poi è come puntare lo sguardo sull'ultima frontiera di Parigi. Quindi penso che quella sia la posizione migliore per mostrare come questa metropoli possa lanciare un nuovo stile di vita per il XXI secolo, in cui il matrimonio tra natura e urbanizzazione sarà uno dei temi principali. Con questi mille alberi vogliamo in altre parole restituire la sensazione di un sogno: un villaggio galleggiante nel mezzo di una foresta, a Parigi. Penso che questa potrebbe essere la fonte e il simbolo del nostro modo di vedere e di pensare l'ambiente di vita del futuro. Penso che questo possa essere il simbolo della 'New Paris'"