Referendum trivelle, l'amarezza degli operai sulla piattaforma
Viaggio in una delle piattaforme che rischia la chiusura dopo il referendum sulle trivelle e ha raccolto le voci di chi lavora in mezzo al mare. "Noi siamo qui da decenni e siamo sempre stati orgogliosi di ciò che facciamo - hanno raccontato con amarezza operai e tecnici - perché produciamo energia pulita e siamo convinti di aver dato un contributo alla crescita dell'Italia. Ma ora ci troviamo sotto accusa, ci chiamano inquinatori e speriamo che il voto di domenica ci restituisca il nostro orgoglio" (Guarda il video)