CAGLIARI - Legambiente lancia un nuovo appello per l'istituzione di un parco paesaggistico-archeologico a Tuvixeddu-Tuvumannu, a Cagliari, e ripropone un progetto di legge alla Regione Sardegna. Da almeno otto anni l'associazione ambientalista sostiene questo percorso per valorizzare la più importante necropoli punica del Mediterraneo e sottrarre allo stato di degrado e abbandono il versante che sovrasta viale Trento e viale Sant'Avendrace, per il quale oggi sono stati sollecitati interventi urgenti. Per Legambiente è una questione nazionale la tutela del complesso di Tuvixeddu-Tuvumannu - sottratta a un imponente progetto di edilizia residenziale, ora fermato da vincoli paesaggistici, dopo anni di battaglie davanti ai giudici amministrativi. Stamane le proposte dell'associazione sono state illustrate dalla presidente regionale Annalisa Colombu, da quella nazionale Rossella Muroni e dai componenti del comitato scientifico Vincenzo Tiana e Alfonso Stiglitz, alla presenza del parlamentare del Pd Francesco Sanna.Dopo il restauro della Tomba di Rubellio, gli ambientalisti sollecitano il progetto di recupero di Villa Laura della famiglia Cossu-Pinna, ultima delle ville collinari realizzata alle falde del colle di Tuvixeddu e acquistata a fine 2008 dalla Regione Sardegna. L'immobile di tre piani sorge nell'area del colle sottoposta a vincolo paesaggistico-archeologico. Per il suo restauro nel marzo 2015 l'assessore regionale all'Urbanistica Cristiano Erriu aveva annunciato una disponibilità finanziaria di 5 milioni di euro. Il 5 marzo del 2010 il Consiglio regionale aveva approvato un ordine del giorno per impegnare la Giunta ad acquisire al patrimonio pubblico, anche col concorso finanziario dello Stato, le aree della necropoli riconosciute come bene paesaggistico culturale. Nel documento, inoltre, si parlava della necessità di istituire un parco archeologico-ambientale d'importanza regionale. A fine 2011 Legambiente aveva raccolto oltre cinquemila firme a sostegno di una proposta di legge regionale per l'istituzione del parco paesaggistico-archeologico di Tuvixeddu-Tuvumannu: il testo prevedeva una dotazione finanziaria di 90 milioni di euro in tre anni per acquisire i terreni e favorire il recupero del territorio. Nella versione originaria del testo il parco, una volta istituito, sarebbe stato gestito da Comune e Provincia di Cagliari. Ora, pero', la legge di riordino degli enti locali ha ufficializzato la nascita della Città metropolitana di Cagliari. Nella scorsa legislatura regionale, nel febbraio 2012 il centrosinistra in Consiglio regionale, allora all'opposizione, aveva presentato, presente il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, una proposta di legge di 34 articoli e una copertura finanziaria di 30 milioni di euro per l'istituzione del parco. Il testo, pero', non è mai entrato nell'ordine del giorno dei lavori dell'Assemblea.