Turismo, una ricchezza da gestire. Nel 2012 il 45% dei turisti italiani e il 24% dei turisti stranieri hanno scelto le coste italiane come meta turistica e l’Italia rappresenta attualmente il più grande mercato di destinazione crocieristica d’Europa. I principali porti italiani per il traffico crocieristico sono Venezia, Civitavecchia, Genova, Savona e Trieste. In futuro, è prevista una crescita annua del contributo della voce viaggi e turismo al PIL del 2,3% ogni anno, per arrivare nel 2024 a 83,4 miliardi di euro (pari al 4,7% del PIL), passando negli arrivi di turisti internazionali dai 53 milioni attuali ai 65.754.000 (fonte: Travel & Tourism – Economic Impact 2015 Italy). L’impatto ambientale del turismo costiero intensivo può derivare da impianti di trattamento delle acque inadeguati o inesistenti che scaricano notevoli quantità di residui non depurati direttamente in mare, mentre per il turismo nautico è problematica la gestione scorretta delle acque di zavorra, di scarico e dei rifiuti.
Foto di Isaac VEGA / WWF
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