''Chiamami aquila'', ma con il Gps
Per la prima volta in Italia, un team italo-spagnolo di esperti di rapaci, incaricato dal Wwf Italia, ha potuto dotare di speciali anelli colorati e di trasmettitori satellitari Gps otto giovani esemplari di Aquila di Bonelli (Aquila fasciata) in Sicilia. Il trasmettitore permetterà agli studiosi di monitorare gli spostamenti dell'aquila, di analizzarne il comportamento e di conoscere abitudini e preferenze riguardo all'habitat. Nonché di raccogliere preziose informazioni sulle cause di mortalità, così da tarare meglio gli interventi di tutela. Si tratta quindi di sei maschi e due femmine, nati da sei differenti coppie di rapaci, da tempo sottoposte a sorveglianza anti-bracconaggio e monitoraggio scientifico dal LIFE ConRaSi.
foto: Wwf
foto: Wwf