Ecosostenibilità, così i giovani cambiano gli antichi mestieri. Cinque storie di allevatori green
Nonostante la crisi, i settori dell'agricoltura e dell'allevamento continuano ad attirare lavoratori. Di anno in anno, a crescere è soprattutto il numero dei giovani che si appassionano ai mestieri legati alla terra e al bestiame. Come rilevato da un recente studio di Coldiretti, nel 2016 i ragazzi italiani under 35 che hanno scelto di lavorare in agricoltura sono aumentati del 12%. Un incremento che ha coinvolto sia i ragazzi (+16%) sia le ragazze (+5%). A differenza del passato, ora si tratta di giovani altamente qualificati: oltre la metà sono infatti laureati. Fattore che aiuta anche la natura, dal momento che la maggior parte di loro ha introdotto innovazioni importanti, creando imprese agricole a basso impatto, rispettose dell'ambiente. Ne sono un esempio Achille, Manuela, Fabio, Mirko, Luca: cinque under 40 che hanno saputo coniugare le nuove tecniche con quelle del passato. Storie di successo, le loro, perché sono entrati a far parte di filiere, come quella di Mc Donald's, che hanno scelto di puntare su alimenti made in Italy e imprese lungimiranti.