Cannabis terapeutica per gli animali: la nuova sfida del mercato Usa
Una medicina a base di cannabis per curare l'ansia e l'artrite degli animali domestici. Brett Hartmann, 30 anni, di Los Angeles (California) ha confessato di somministrarla due volte al giorno ai suoi due cani: Cailey, un labrador retriever nero di sei anni, e Brutus, un bassotto di 13 anni. Brett soffre di crisi epilettiche e assicura che la cannabis lo ha aiutato a superarla. Cailey ha sofferto molto per la malattia del padrone, così Brett ha iniziato a somministrarle la medicina, dandola poi anche a Brutus, per affrontare l'invecchiamento. Negli Stati Uniti l'uso della marijuana a scopo terapeutico è stato liberalizzato in 29 Stati più la capitale federale Washington. L'azienda statunitense TreatWell produce un medicinale a base di cannabidiolo (CBD), principio contenuto nella cannabis che non ha effetti psicoattivi, ma sedativi, adatto sia all'uomo che agli animali. Tuttavia, la legge degli Stati che si sono aperti all'uso terapeutico della cannabis non permette di estende tale utilizzo anche agli animali, per cui i padroni possono ottenere la prescrizione medica solo se loro stessi hanno bisogno di tale sostanza