ROMA - Il 90,4% delle acque di balneazione italiane è classificato come eccellente e solo 1,8% come scarso. Su 82 Province, 50 detengono solo acque eccellenti, buone o sufficienti e, in particolare, 26 hanno tutte acque eccellenti. In generale, comunque, il numero di acque eccellenti supera l'80% del totale provinciale in 65 casi. Sono questi i dati del rapporto annuale Qualità dell'ambiente urbano 2017 dell'Ispra, il centro studi del Ministero dell'Ambiente, presentato stamani a Roma. La presenza della microalga potenzialmente tossica, Ostreopsis ovata, durante la stagione 2016 è stata riscontrata almeno una volta in 32 province campione su 41, anche con episodi di fioriture, mentre il valore limite di abbondanza delle 10.000 cellule per litro è stato superato almeno una volta in 17 province. In un caso è stato emesso il divieto di balneazione (Ancona) come misura di gestione a tutela della salute del bagnante.