Saikhan, il cucciolo di tigre salvato dal bracconaggio
E' stato colpito dal proiettile in Russia, ma ora sta bene ed è libero. Era il gennaio del 2017 quando, nel pieno dell’inverno in Russia, il dipartimento di caccia della provincia di Primorsky ha avvistato un cucciolo di tigre gravemente ferito. Aveva solo 5 mesi e nei dintorni alcune impronte suggerivano la presenza del fratello e della madre del cucciolo, ma non c’era nulla che la famiglia potesse fare per aiutare il piccolo ferito. Il cucciolo aveva una ferita grave al naso, molto probabilmente procurata dall'arma di un bracconiere. Il tigrotto, traportato d'urgenza dalla squadra di soccorso al centro di riabilitazione per animali di Alekseevka, è stato messo in quarantena, all’interno di un box riscaldato, dove sembrava che le sue condizioni si fossero stabilizzate. Una settimana dopo però il peggioramento, con una forte crisi respiratoria: ancora una volta la piccola tigre si trovava a lottare per restare in vita. Nonostante l'esperienza della squadra di soccorso, altamente qualificata per le operazioni di salvataggio delle tigri, l'operazione era delicata. A seguirla è stata una commissione speciale composta da Pavel Fomenko, ranger ed esperto di tigri per il Wwf, a cui hanno collaborato altri specialisti, istituti di ricerca e il governo. Contro tutte le previsioni, il tigrotto ne è uscito sano e salvo. Quasi un 'miracolo', come ricorda il nome dell'animale battezzato Saikhan. Il Wwf ha seguito la guarigione con le videocamere nel centro per le tigri di Amur per sorvegliare che Saikhan si riprendesse, e che trascorresse del tempo con un altro esemplare. Per animali intelligenti come le tigri è importante poter giocare con i loro simili durante il periodo di crescita. Così, nel recinto insieme a lui, c'era anche una giovane femmina di tigre, anche lei salvata da una battuta di caccia. "I due cuccioli hanno condiviso un destino comune. Entrambi hanno perso la madre e sono rimasti feriti", racconta Sergei Aramilev, il direttore dell'Amur Tiger Center che spiega: "Sono cresciuti insieme, insieme hanno giocato e imparato a cacciare. I giochi dei cuccioli all’apparenza possono sembrare divertenti, ma sono il modo che i piccoli di tigre hanno per imparare ad attaccare la futura preda e a difendersi".
foto: Wwf
foto: Wwf