OGNI cane è diverso, a seconda della razza. Lo sostiene uno studio statunitense pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences. I ricercatori hanno scoperto che circa la metà di 14 comportamenti misurati tra le diverse razze canine potrebbe essere attribuita alla genetica, e si tratterebbe di risultati con proporzioni maggiori rispetto a studi precedenti. I tratti con i più alti tassi di ereditabilità (in altre parole, quelli che sembravano essere maggiormente influenzati da fattori genetici piuttosto che ambientali) erano quelli legati alla trainabilità, all'inseguimento della preda, all'aggressività e alla ricerca di attenzione. Per questi, la genetica ha spiegato come la variazione di razza incide tra il 60 e il 70%. Spiega James A. Serpell dell'Università della Pennsylvania che per caratteri come l'allenabilità, si può pensare "a razze come i Border Collie che devono rispondere ai segnali umani per svolgere compiti complicati". Per l'attitudine alla caccia, invece, si può scegliere "un levriero, che è predisposto in modo innato a inseguire tutto ciò che corre", mentre se si vuol scegliere un cane che difenda dalle aggressioni da parte di estranei, è possibile "concentrarsi su alcune razze di cani da guardia, che sono altamente protettive e tendono a rispondere in modo ostile a persone non familiari".