Elezioni, ancora un terremoto politico. Che dimostra come l'alternanza sia una costante Chi ha vinto, chi ha perso e chi ha pareggiato nel voto del 4 marzo. Conclusioni che si può far risalire al 'sisma elettorale' di 5 anni fa di FULVIO VENTURINO * 08 Marzo 2018
5 marzo: tre ipotesi per il giorno dopo il voto C'è una sola certezza: la Costituzione nulla dice su a chi deve andare per primo l'incarico di provare a formare un nuovo governo. Soprattutto in una situazione in cui la prima coalizione potrebbe essere diversa dalla lista più votata e diversa dal gruppo parlamentare pi&ugrav… di FRANCESCO CLEMENTI * 01 Marzo 2018
Un nuovo sistema elettorale per rilegittimare la politica e i partiti Anche le prossime elezioni probabilmente non vedranno alcuno schieramento ottenere la maggioranza dei seggi. Un modo per risolvere il problema potrebbe essere quello di adottare il sistema elettorale francese, il maggioritario a doppio turno con ballottaggio di PIERO IGNAZI * 22 Febbraio 2018
L'occasione fallita (forse) di creare una classe politica europea Un'elezioni dai chiari connotati nazionali proiettati a Bruxelles. Un ricambio molto alto di europarlamentari. La nuova numerosa pattuglia leghista in uno dei gruppi deboli del parlamento. Riflessioni sul voto europeo di LUCA VERZICHELLI * 30 Maggio 2019
Elezioni europee, ma poca Europa La modesta presenza di un dibattito sul futuro dell'UE nella campagna elettorale sorprende ancora più da parte di chi ha promesso di voler cambiare l'Europa, e che in questa occasione avrebbe potuto spiegare meglio come fare di NICOLO' CONTI * 22 Maggio 2019
Tra disinteresse e disincanto i Paesi dell'Est si preparano al voto europeo Soltanto il 39% dei cittadini della Repubblica Ceca, il 44% dei croati e il 49% dei rumeni considerano ancora l’appartenenza europea come un elemento positivo di SORINA SOARE* 15 Maggio 2019
Sovranisti d'Italia: il rischio di una vittoria di Pirro (a scapito degli interessi degli italiani) In base ai sondaggi, l'Italia dopo il voto del 26 maggio sarà il paese dove l’asimmetria di posizioni politiche rispetto alle prossime istituzioni europee sarà maggiore. Una situazione che produrrà almeno tre effetti di MARCO VALBRUZZI * 09 Maggio 2019
L’argine fragile all’antieuropeismo: l’informazione sull’Europa nel sistema italiano dei media Una ricerca dell'Università di Torino indaga l’andamento nel tempo della copertura riservata alle elezioni europee. E i dati mostrano che sull'Europa la negatività è meno presente, seppure resti centrale di FRANCA RONCAROLO 05 Maggio 2019
Siamo tutti euroscettici? Non esattamente. Ecco perché Non basta, infatti, sentirsi europei, ma occorre conoscere meglio la Ue, le sue istituzioni e il loro lavoro; ed esercitare i propri diritti a livello europeo costituisce un fattore determinante per la familiarizzazione con la Ue e per la diffusione del sostegno europeo di SIMONA GUERRA 23 Aprile 2019