Calais, a migliaia in attesa dell'ultima tappa stretti in un rettangolo di fango Reportage dalla frontiera francese, tra i migranti nei campi di Calais e Grande Synthe. Sognano di oltrepassare la Manica per raggiungere la famiglia, completare gli studi, trovare un lavoro in cui dimostrare la propria determinazione e fame di futuro. Cercano dignità, non assistenza di GB 16 Marzo 2016
Nigeria, ritornando dalla terra della Jihad: Il destino delle donne associato a Boko Haram Dal 2015, decine di migliaia di donne arruolate da Boko Haram fuggite o salvate dall’esercito nigeriano e ora incontrano difficoltà di reinserimento sociale. Il report di International Crisis Group 30 Maggio 2019
"Nel cuore di Kobane", la storia di due ragazzine di 15 anni curde a combattere in mezzo alla guerra contro daesh Il racconto di Vichi De Marchi sullo sfondo del conflitto tra le formazioni militari femminili curde e i miliziani del cosiddetto stato islamico 11 Aprile 2019
Afghanistan, gli Hazara e la forma dei loro occhi che per talebani e daesh diventa una condanna Il 10 novembre al cinema Savoy di Roma, la proiezione del film "Sembra mio figlio" di Costanza Quatriglio che racconta la storia di Ismail, sfuggito da piccolo alle persecuzioni. Uno spaccato della storia del suo popolo di COSTANZA QUATRIGLIO * 09 Novembre 2018
Iraq, donne e bambine sospettate di avere legami con l'IS bloccate nei campi profughi e sfruttate sessualmente La denuncia in un rapporto di Amnesty International. “La guerra contro l'IS - dice Lynn Maalouf, direttrice delle ricerche sul Medio Oriente dell'organizzazione umanitaria - sarà pure finita, ma la sofferenza dei civili iracheni no" 19 Aprile 2018
Mosul, un caffè letterario per la rinascita culturale e sociale dopo le violenze dell’Is Nella ex capitale del Califfato ha aperto un luogo dedicato all’incontro e alla lettura. I jihadisti bruciavano i libri e frustavano quanti leggevano testi proibiti. Oggi sugli scaffali trovano posto anche Marx e Nietzsche. Il progetto nato grazie all’impegno di due ingegneri trentenni … 09 Marzo 2018
Bombe a grappolo: Amnesty International ne conferma l'uso nel Sinai da parte dell'aviazione egiziana L'analisi effettuata dall'organizzazione umanitaria in difesa dei diritti umani ha rivelato che si tratta di una sub-munizione 247 Mk 118 di fabbricazione USA, inesplosa, che avrebbe potuto essere sganciata solo dall'aeronautica egiziana 01 Marzo 2018