Kabul, è di una start up italiana la prima scuola per cantastorie L'idea "visionaria" è di una giovane imprenditrice sociale italiana che ha puntato sull'auto narrazione per fare istruzione alternativa in un paese dove quasi 8 persone su 10 non sanno né leggere né scrivere di MILENA NEBBIA 21 Marzo 2015
Kabul, se la speranza è un piccolo prestito per comprare una macchina da cucire Basta un attrezzo da poche decine di euro per decidere la vita di una donna afgana, specie se vedova, sola, alla quale spesso il fanatismo dei Taliban vieta anche l'approccio alla carta stampata. Otto donne su dieci sono analfabete in Afghanistan. Il loro posto, dice la tradizione, è in c… dal nostro inviato GIAMPAOLO CADALANU 01 Luglio 2014