L’opposizione senza voce Per evitare che il potere degeneri in onnipotenza, può tornare utile la formazione di un governo ombra di MICHELE AINIS 26 Giugno 2018
Come ritrovare la sinistra Non bisognava arrivare fin qui per capire l'emergenza. La campana a morto per l'Occidente e il campo della liberal-democrazia era suonata con l'elezione di Trump, che non ha avuto nessuna lettura adeguata di EZIO MAURO 25 Giugno 2018
Dopo il voto la fotografia di un paese instabile L’Italia è diventata geo-politicamente instabile, soprattutto nel Sud. Mentre al Centro i partiti della tradizione si sono perduti di ILVO DIAMANTI 11 Giugno 2018
Se la sinistra dimentica il socialismo L'assenza di questa parola denota la trascuratezza di alcuni principi: l'uguaglianza, la solidarietà, la libertà di NADIA URBINATI 08 Giugno 2018
Annibale e la sinistra Serve un congresso vero, un confronto fra tesi diverse con energie riformatrici interne ed esterne al partito di GUIDO CRAINZ 23 Maggio 2018
Il Pd riscopra l’opposizione responsabile Come farà il Pd a ritrovare la propria voce? Il rischio è quello di diventare minoranza silenziosa. Dopo l’editoriale di Calabresi l'intervento della politologa di NADIA URBINATI 31 Marzo 2018
Il senso del Sud per la sinistra Si ritorni a riflettere su politiche sociali e lavoro. E intanto si aprano le sezioni per dare voce a chi è rimasto ai margini di NADIA URBINATI 22 Marzo 2018
Il cantiere per ricostruire la sinistra La leadership di Renzi è oramai esaurita. Ma è altrettanto chiaro che scaricare le coscienze e le colpe sull’apposito segretario è pura vigliaccheria. Domenica scorsa non è caduto solo Renzi: con lui ha fallito l’intera classe dirigente di MASSIMO GIANNINI 09 Marzo 2018
Che cosa tocca alla sinistra I due populismi, quello fascioleghista e quello grillino, crescono e prosperano, catalogando le paure invece di risolverle. Capovolgendo la politica da soluzione a coltivazione dei problemi di EZIO MAURO 01 Marzo 2018
Italia al voto: apriamo gli occhi per fermare un vecchio film Tre i protagonisti principali che pensavamo fossero definitivamente usciti dalla scena e dalla storia: Silvio Berlusconi, le pulsioni neofasciste e l’incompetenza manifesta e rivendicata di MARIO CALABRESI 22 Febbraio 2018
Da Dibba a Silvio, il vizio di insultare gli elettori altrui Nel 2006 Berlusconi offese quelli del centrosinistra perché temeva di non vincere. Da allora il linguaggio è diventato ancora più volgare. Polemica sull'affermazione del deputato M5S: "Gli italiani li vedo molto, molto rincoglioniti di FILIPPO CECCARELLI 07 Febbraio 2018