Roma, laboratorio del centrosinistra L'ipotesi di un nuovo Ulivo, accarezzata dal segretario del Pd Enrico Letta, è prematura. Prima occorre capire quale spazio si vorrà lasciare a quel che resta del Movimento 5 Stelle di Stefano Folli 07 Ottobre 2021
Afghanistan, dalla parte della democrazia La vittoria talebana e le scelte della politica di Gianni Riotta 31 Agosto 2021
Primarie, ma i gazebo non bastano più Il problema resta politico e non numerico: sono uno strumento spuntato da rivedere di Stefano Cappellini 21 Giugno 2021
Pd, l'illusione delle primarie A Torino la scelta del candidato sindaco della coalizione di centrosinistra ha toccato il punto più basso di partecipazione. Ma non è l'affluenza il motivo per cui i vertici dem dovrebbero interrogarsi di Stefano Cappellini 15 Giugno 2021
Voglia di federazione, perché la sinistra deve muoversi A meno che non cambi la legge elettorale, alle Politiche si tornerà sciaguratamente a votare per coalizioni e fin qui una coalizione c'è già - Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia - mentre dell'altra non c'è traccia di Stefano Cappellini 11 Giugno 2021
Il fisco e i giovani, le mosse di Letta Il segretario del Pd insegue il sogno o l'illusione di un centrosinistra capace di rappresentarsi come l'asse del sistema di Stefano Folli 22 Maggio 2021
La disfatta laburista specchio d'Europa: la sinistra senza identità Dalla Spagna alla Germania la maggior parte dei progressisti ha perso la fiducia della classe lavoratrice di Enrico Franceschini 08 Maggio 2021
Il Pd e il paradosso delle primarie Pur essendo una scelta legittima, hanno dimostrato di avere molti difetti e pochissimi pregi di francesco piccolo 23 Aprile 2021
Secondo me / Letta e l’importanza di chiamarsi Enrico Per come lo sta strutturando il suo nuovo segretario, il Pd è l'unico partito che potrà mostrare rinnovamenti. Il sogno di Berlinguer di Curzio Maltese 14 Aprile 2021
Come svegliare il Pd sonnambulo L'assenza di iniziativa dei dem rischia di essere l'innesco di un circolo vizioso di Stefano Cappellini 10 Marzo 2021
Pd, Zingaretti e i radical chic Ma dove sono finite le parole di sinistra? Molte di quelle vecchie sono state ingoiate dalla storia. Sono i termini nuovi che difettano di Michele Serra 01 Febbraio 2021
Politica e Covid 19: il Centro che ci manca La preoccupazione per la pandemia da coronavirus non alimenta la protesta, anzi, pur con contraddizioni fa crescere nel Paese una richiesta di una guida assennata ed efficace di CARLO GALLI 07 Ottobre 2020
Il Pd e la sindrome della subalternità Il vero pericolo che sta correndo il centrosinistra è quello di mostrarsi costantemente "vassallo" di un signore più forte, più convinto delle proprie idee. Ciò che sta accandendo sulla riforma elettorale e sul taglio dei parlamentari ne è una prova evid… di CLAUDIO TITO 23 Agosto 2020
Il disegno politico del voto di Renzi Aver allargato il tema alla magistratura significa porsi come referente di settori comprendenti Forza Italia. Così da impedire, in caso di sviluppi politici o di crisi del governo, che il mondo berlusconiano e il centrosinistra aprano un negoziato diretto, invece di rivolgersi a lui di STEFANO FOLLI 30 Luglio 2020
Le Sardine a un bivio decisivo Se intendono contrastare la paura e la solitudine che incombono non devono rinchiudersi negli schermi tv, né assumere un volto solo. Per esistere e resistere devono mobilitarsi e mobilitare di ILVO DIAMANTI 01 Marzo 2020
Le Sardine a un bivio decisivo Se intendono contrastare la paura e la solitudine che incombono non devono rinchiudersi negli schermi tv, né assumere un volto solo. Per esistere e resistere devono mobilitarsi e mobilitare di ILVO DIAMANTI 01 Marzo 2020
Un Pd finalmente di sinistra Come cambiare il partito: i nomi di Valentina Cuppi ed Emanuele Felice portano freschezza. Poi c'è la risorsa dei sindaci, a partire da Sala di PIERO IGNAZI 21 Febbraio 2020
Un Pd finalmente di sinistra Come cambiare il partito: i nomi di Valentina Cuppi ed Emanuele Felice portano freschezza. Poi c'è la risorsa dei sindaci, a partire da Sala di PIERO IGNAZI 21 Febbraio 2020
Anatomia di un governo orfano Il pericolo non è superato, ma soltanto rinviato. E la minaccia rischia di accompagnare il cammino futuro dell'esecutivo, che è salvo e insieme indebolito, condannato a una perenne quarantena di EZIO MAURO 09 Febbraio 2020