Le contraddizioni dell’Europa Il voto sulla nuova Commissione non sembra rappresentare un incoraggiante punto di partenza di Piero Benassi 29 Novembre 2024
Il governo europeo si sposta a destra La nomina di Fitto è un successo per l’Italia. Ma è destinata a lasciare qualche traccia nei nostri equilibri interni di Stefano Folli 22 Novembre 2024
Il coraggio dell’Europa Nessuno ha per ora affrontato la questione dei costi dell’ambizioso programma della Ue. Che inevitabilmente dovrà trovare una prima risposta nel bilancio pluriennale di Ferdinando Nelli Feroci 21 Ottobre 2024
Le tre faglie dell’Europa Le divisioni Nord/Sud, Est/Ovest e l’avanzare delle forze sovraniste: ecco le insidie per Ursula von der Leyen di Pietro Benassi 04 Ottobre 2024
Meloni, quel no a Ursula guarda a Trump Schierarsi contro le maggiori nazioni europee significa giocare d’azzardo con l’interesse nazionale di Maurizio Molinari 20 Luglio 2024
Ursula von der Leyen e la scelta dissennata di Giorgia Meloni L’Italia esce a pezzi dalla partita a poker sulla Commissione europea di Massimo Giannini 19 Luglio 2024
Voto Ue, i rischi di una Commissione debole Il Partito popolare non è alla guida del governo in nessuno dei grandi Stati membri dell’Unione. Un disallineamento privo di precedenti. Quale può essere la forza di Ursula von der Leyen se Macron, Scholz e Sánchez non ne condividono le priorità? di Carlo Bastasin 07 Giugno 2024
A chi può giovare il fattore Draghi Il discorso sull’Europa dell’ex premier avrebbe le carte in regola per restituire un po’ di vitalità alla cosiddetta area riformista del Pd di Stefano Folli 19 Aprile 2024
La carta Draghi divide la destra Da un lato c’è Ignazio La Russa, da cui (probabilmente non all’insaputa di Meloni) vengono parole di rispetto per l’ex premier. Dall’altro Matteo Salvini che invece passa all’attacco e non risparmia il livore di Stefano Folli 18 Aprile 2024
Ue, in salita la rielezione di Ursula von der Leyen Inchieste, attacchi politici e uno scenario di inedite difficoltà complicano la corsa a un secondo mandato alla guida della Commissione Europea. Aprendo lo scenario a possibili alternative di Maurizio Molinari 06 Aprile 2024
Proteggere i posti di lavoro e sostenere i lavoratori: cosa abbiamo imparato da Sure È sempre stato chiaro che gli strumenti nati per contrastare l’emergenza economica del Covid sarebbero stati una tantum. Ma le altre sfide dei paesi europei rendono indispensabili nuovi sistemi di finanziamento comuni di Paolo Gentiloni e Nicolas Schmit 03 Aprile 2024
Ora il governo getti la maschera sul Pnrr L'esecutivo vuole i soldi del Piano nazionale di ripresa e resilienza o punta a farlo fallire? I comportamenti della squadra meloniana conservano un livello di incertezza indecifrabile di Claudio Tito 27 Maggio 2023
Patto di stabilità, un cambiamento radicale Le vecchie regole hanno fallito nell'obiettivo di ridurre il debito pubblico in Paesi come l'Italia. Le nuove forse faranno meglio di Carlo Cottarelli 28 Aprile 2023
Pnrr, si deve invertire la rotta Quale è il "rendimento sociale" (in sostanza, l'aumento del Pil) generato da un investimento pubblico? La realtà è che nessuno lo sa di Tito Boeri e Roberto Perotti 15 Aprile 2023
La rivincita del pragmatismo La mossa di Mario Draghi di imporre il tampone ai viaggiatori in entrata dal resto dell’Unione, in aggiunta al Green Pass, ha restituito tempismo all’Europa in un altro momento decisivo: l’arrivo della Omicron di Alberto D’Argenio 17 Dicembre 2021
Accordo Europa-Cina: con Biden, non con Pechino È un errore non solo economico, ma anche politico. Per tre ragioni di Bernard Guetta 05 Gennaio 2021
Europa, quanto ci manca l’Unione Il metodo di gestione intergovernativo rafforza il peso delle differenze fra singole nazioni e così rallenta il percorso verso una autentica politica collettiva in settori chiave dell'agenda internazionale di MASSIMO RIVA 20 Settembre 2020
Ue, non soltanto Angela Semestre decisivo con l'alleanza tra donne: Merkel, Von der Leyen e Lagarde di TONIA MASTROBUONI 19 Giugno 2020
Bilancio Ue, gli occhi dell’Europa rivolti al passato I Paesi ricchi del Nord non vogliono che il bilancio superi l'1 per cento del Pil. I Paesi più poveri dell'Est guardano solo ai soldi che potranno intascare. Gli altri, Italia compresa, si preoccupano di salvaguardare i fondi dell'Europa agricola. Preoccupazione legittima, ma il … di ANDREA BONANNI 20 Febbraio 2020