Mosca, "Aiutatemi a sopravvivere, per favore": l'appello del giornalista uzbeco Ali Feruz La sentenza di rimpatrio in Uzbekistan sarebbe una condanna a morte certa, per lui gay, attivista per i diritti umani e collaboratore della testata indipendente russa “Novaja Gazeta”: “una combinazione pressoché letale nel suo Paese, dove tortura è endemica”, d… dalla nostra corrispondente ROSALBA CASTELLETTI 12 Gennaio 2018