Un, due, tre... stallo Se Draghi non garantisce ai partiti il governo che vogliono, non lo voteranno. Il premier non ha dato segno di voler garantire e ha indicato Belloni per Palazzo Chigi di Concita De Gregorio 25 Gennaio 2022
Lost in translation (e un po' di mercato) Come decifrare lo spettacolo che sta per cominciare: vince chi dispiace di meno, vale a dire chi si mostra più utile ad ottenere il risultato che ciascun gruppo di votanti pretende per sé di Concita De Gregorio 23 Gennaio 2022
La favola di Manconi e i dischi di Mina Se la popolarità fosse il criterio per l'elezione al Colle, il sociologo e politico, con le sue battaglie per i diritti civili, sarebbe il candidato unico degli anti-sovranisti di Concita De Gregorio 21 Gennaio 2022
Prìncipi dell'ombra e volere divino La partita vira su Draghi, Mattarella resta l'ultima carta. Berlusconi si potrebbe accontentare di un seggio da senatore a vita ma la nuova legge prevede che possano essere cinque e attualmente lo sono di Concita De Gregorio 20 Gennaio 2022
Re di riserva, regine e altri pezzi Per il Quirinale candidato di facciata del centrodestra è Berlusconi. Draghi ambisce a esserlo di tutta la coalizione di governo. Poi ci sono le riserva: Gianni Letta, Giuliano Amato e Letizia Moratti di Concita De Gregorio 18 Gennaio 2022
La decodifica dell’identikit (e un outsider) Ora che il dibattito sul Quirinale è nel pieno, servirebbe una macchina che traduca le dichiarazioni dei leader. Ad esempio, "Dare garanzia ai mercati" significa pensare a Draghi, mentre "bisogna vedere se ci sono i numeri" vuol dire che non ci sono di Concita De Gregorio 12 Gennaio 2022
Scoiattoli, conigli e vecchie volpi Berlusconi ha garantito agli alleati di aver trovato già 100 parlamentari disposti a votare per lui al Colle. Ma Gianni Letta diffida, continua a ripetergli che è assurdo che voglia correre per il Quirinale. Ma non vuol dire che non possa di Concita De Gregorio 12 Gennaio 2022