Pupi Avati: «Vecchi e bambini sono gli unici innocenti» L’infanzia contadina, la morte sfiorata, Dio, la preghiera. Terminato il suo ultimo film, un inno alla “selvaggia” adolescenza (su RaiUno in primavera), il regista emiliano si racconta. Meglio, si confessa di Gigi Riva 14 Febbraio 2017