Il cannone in cima all'Ortles La Grande guerra / 27. Nelle gallerie oltre i tremila metri, si apre una porticina e si passa la linea d'ombra. È un labirinto tappezzato di fiori di ghiaccio: c'è una botte di birra e una lettera d'amore di PAOLO RUMIZ 04 Settembre 2013
Corda e ferri, il film degli alpini La Grande guerra / 26. Entriamo in un mondo mitologico, superando i tremila metri fino ai ghiacci dell'Adamello, in bilico fra Trentino e Lombardia. Qui pochi uomini scrissero grandi imprese di PAOLO RUMIZ 03 Settembre 2013
L'austriaco che non voleva vincere La Grande guerra/25. Delle memorie di guerra in Trentino, una delle più toccanti è il diario del tenente Felix Hecht, un viennese che vedeva la fine di un'epoca e temeva il nuovo mondo nato dalle trincee. Muore nel giugno del '17, a 3.400 metri di quota, attaccato alla sua mitragliatr… di PAOLO RUMIZ 02 Settembre 2013
Nelle trincee delle dolomiti La Grande guerra/24. Qui ancora oggi i trentini chiamano "andare in Italia" il percorso fino al Veneto. E in effetti un confine resiste: i cancelli chiusi per i bracconieri che arrivano da Recoaro. Da un lato la conca di Schio, la pianura e il mare. Dall'altro l'Adamello stracarico di nev… di PAOLO RUMIZ 31 Agosto 2013
I fantasmi del monte maledetto La Grande guerra / 23. Ma qui almeno la guerra ebbe un senso, gli italiani compirono un capolavoro nella primavera del '16 bloccando la Strafexpedition a un soffio dalla pianura. Legioni di insepolti giacciono ancora nelle gallerie del termitaio che fu la cima del Pasubio. Tutto si giocò in … di PAOLO RUMIZ 30 Agosto 2013
Il bosco dei ragazzi del '19 La Grande guerra / 22. Con gli anni la voce dei morti s'è fatta più flebile e i villaggi sono ricresciuti su uno sterminato cimitero. Se i fantasmi fossero un problema per i vivi Asiago non esisterebbe . Gli alberi sono cresciuti sulla pelle scorticata dell'Ortigara, del Monte Fior e … DI PAOLO RUMIZ 29 Agosto 2013
E il Grappa diventò il Monte Sacro La Grande guerra / 21. Il paradosso degli italiani: mentre Cadorna accusava i suoi di disfattismo, i memoriali del nemico rendono onore al coraggio degli ufficiali "mai venuti meno alla loro dignità". Qui si combattè cima per cima fino all'ultimo giorno. Gli austriaci dovett… di PAOLO RUMIZ 28 Agosto 2013
Il cielo degli avieri gentili La Grande Guerra / 20 Montello. I piloti del conflitto, uomini che per la prima volta nella storia accettavano il rischio di morire su un aggeggio che quasi sempre finiva per prendere fuoco. Un biplano austriaco, anziché sparare sugli italiani, ondeggiò con le ali in segno di ammirazi… 27 Agosto 2013
L'epopea dei fanti coraggiosi La Grande guerra / 19. Sulla riva sinistra del Piave una statua dedicata ad altri antieroi con facce stravolte, il contrario dei palestrati fascisti. Sono i "caimani" che uscivano dall'acqua strisciando per uccidere. Abruzzesi, sardi, calabresi, bosniaci, croati: erano alti un… di PAOLO RUMIZ 26 Agosto 2013
I papaveri della memoria Lo scenario cambia nel trevigiano: si scende in pianura. Tra cipressi e lapidi di eroi, di donne, vecchi e bambini ci sono i segni di un territorio che rinasce da zero. Pederobba, Ponte della Priula, Maserada: austriaci da un lato, italiani dall'altro. Un addensamento di rimembranze mai visto, di u… 24 Agosto 2013
Le lettere dal fronte La Grande guerra/17 Dal Falzarego a Moena. Storie di paura sotto la neve per ricreare l'atmosfera. Non basta rievocare. I ragazzi devono sentire testimonianze reali, come le missive dei soldati ai genitori e alle fidanzate. Tra la Marmolada e il Cimon della Pala il vero nemico è l'inverno. S… 23 Agosto 2013
Il suono dei cannoni diventa eco La Grande guerra/16 . La guerra in montagna cambia acustica nell’anfiteatro della Fiscalina. E anche il fronte è diverso. La prima linea si è staccata dalla frontiera politica con l’Austria. Ora, attaccati al perimetro del Trentino Alto-Adige, il confine non è… di PAOLO RUMIZ 22 Agosto 2013
Il Piave, l'eroe di D'Annunzio Nel 1918 il poeta vate decise che il fiume che aveva respinto il nemico dopo Caporetto non poteva essere femmina. Così si mutò il genere e mille acque italiane seguirono l'esempiodi PAOLO RUMIZ 21 Agosto 2013
Piccola pace sulle montagne La Grande guerra / 14. Sotto gli strapiombi dello Jôf di Montasio, verso Sella Somdogna, il viaggio mio e del generale prende velocità: qui gli eserciti sono stati arroccati in difesa per due anni e mezzo di PAOLO RUMIZ 20 Agosto 2013
Il nemico a passo di valzer La Grande guerra / 13. Caporetto, la disfatta. Il generalissimo Cadorna ci mise un giorno a capire la gravità dell'evento. E quando la sconfitta apparve chiara non seppe fare di meglio che accusare di disfattismo i soldati di PAOLO RUMIZ 19 Agosto 2013
Il fantasma del giovane Rommel La Grande guerra / 12. Gallerie, ricoveri, prese d'acqua, piazzole a regola d'arte e strade magnifiche. Il mio amico generale vola dalle scorribande di Rommel alle basi di Gladio di PAOLO RUMIZ 17 Agosto 2013
L'altra faccia di Caporetto La Grande guerra / 11. Capire questa battaglia è essenziale per spiegare le ipocrisie del nostro Paese. La storiella che i soldati italiani si siano ritirati senza combattere è stata imbastita dai vertici di PAOLO RUMIZ 15 Agosto 2013
Le vigne dei ragazzi di Oslavia La Grande guerra / 10. Tra le colline in fiore l'ossario contiene migliaia di soldati italiani e alcuni austriaci, che furono sepolti insieme nel '38. Da vivi erano nemici, da morti la tomba è comune di PAOLO RUMIZ 14 Agosto 2013
L'albero della memoria La Grande guerra / nona tappa - Nel '16 era rimasto in piedi un gelso sul terreno rasato dalle esplosioni. Per gli italiani era un punto di riferimento, per gli ungheresi un segno di appartenenza. Imbandierato e decorato finì in un museo, ora con nuove coccarde è stato riportato nella… di PAOLO RUMIZ 13 Agosto 2013
Gente di trincea Ottava tappa - Sull'orlo del Carso, verso la pianura, le fosse sono state riempite di pietre dai pastori e colonizzate dai cespugli. Errando a lungo si trova il punto: la linea austriaca è lì di PAOLO RUMIZ 12 Agosto 2013