"Io sto con la sposa", il film documentario che disobbedisce alle leggi delle frontiere europee Tre registi visionari si improvvisano trafficanti e organizzano un finto matrimonio con una sposa palestinese siriana per portare altri palestinesi siriani da Milano a Stoccolma, in barba alle leggi e ai controlli alle barriere di confine. Rischiano 15 anni di carcere e un mare di debiti di RAFFAELLA COSENTINO 19 Maggio 2014