Caso Mediatrade, Cassazione assolve Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi L'alta corte cancella la condanna in appello, tornando all'assoluzione già data in primo grado. Mediaset: "Soddisfatti, ristabilita la verità" 18 Ottobre 2016
Mediatrade, "Confalonieri e Berlusconi jr consapevoli del meccanismo dei diritti tv gonfiati" Nelle motivazioni della condanna dello scorso 17 marzo si legge anche che "l'atteggiamento dei due è quello di chi si sottrae consapevolmente all'esercizio dei poteri-doveri di controllo" di EMILIO RANDACIO 15 Giugno 2016
Mediatrade, Berlusconi jr e Confalonieri condannati a 1 anno e 2 mesi Ribaltata la sentenza di primo grado con la quale erano stati assolti dall'accusa di frode fiscale per la compravendita dei diritti tv "gonfiati" 17 Marzo 2016
Mediatrade, la procura chiede oltre tre anni per Confalonieri e Berlusconi Jr. La richiesta al termine della requisitoria nel processo d'appello. In primo grado i due erano stati assolti dall'accusa di frode fiscale 08 Marzo 2016
Mediaset, nuova transazione con il Fisco per la vicenda Mediatrade La società paga altri 9,5 milioni all'Agenzia delle Entrate in relazione a richieste legate al filone penale del processo milanese sulla compravendita di diritti tv. Era stato stanziato un fondo a bilancio da 11,5 milioni. L'anno scorso erano già stati raggiunti due accordi an… di CARLOTTA SCOZZARI 07 Aprile 2015
Mediatrade, assoluzione e prescrizione per Pier Silvio Berlusconi e Confalonieri I due dirigenti Mediaset erano accusati di frode fiscale nell'inchiesta sulle presunte irregolarità nella compravendita dei diritti tv. La motivazione delle assoluzioni è che "il fatto non costituisce reato" 08 Luglio 2014
Mediatrade, il pm chiede 3 anni e 4 mesi per Confalonieri e 3 anni e 2 mesi per Piersilvio A Milano la requisitoria nel processo sulla compravendita dei diritti tv. L'ex premier Berlusconi era stato prosciolto, ricorda il pm, "non può essere considerato sparito diventando innominabile" 22 Maggio 2014
Mediatrade, Berlusconi prosciolto in Cassazione La sentenza, pronunciata dopo quasi sei ore di camera di consiglio, chiude la vicenda della presunta frode fiscale da dieci milioni di euro nella compravendita di diritti tv. Giudicato inammissibile il ricorso della procura di Roma contro la sentenza di non luogo a procedere del 27 giugno scorso 07 Marzo 2013