"Arrabbiati, non terroristi". Le mille voci delle moschee nel venerdì dell'islam di Roma Dai Parioli a Torpignattara, ognuno ha la sua definizione di musulmano. Qui anche gli estremisti hanno il soprannome: il Tunisino, il Pitan, Binloden. Ma un poliziotto che li conosce bene avverte: "Non è detto che l'ironia li renda meno pericolosi" 21 Novembre 2015