«Io, il prete che i narcos vogliono morto» Nemico dei trafficanti, poco amato dalla Chiesa, Alejandro Solalinde è un sacerdote eroe che assiste nei suoi centri ventimila migranti. «Il mio Messico» dice «è una fossa comune» di Omero Ciai 28 Aprile 2017
«Sono il figlio di Escobar, ma ho preferito vivere» La fuga dopo la morte di suo padre. L’abbraccio con i parenti delle vittime. Ora un libro per chiudere col passato. L’erede del re della coca si racconta: «Non ho mai conosciuto narcos felici» di Omero Ciai 13 Marzo 2017