Neil Young, l'ultima battaglia etica è contro Starbucks A far perdere le staffe al cantautore canadese è stato un accordo che la catena americana di caffetterie ha stretto con la Monsanto, azienda di biotecnologie attiva in una campagna contro lo stato del Vermont e la sua decisione di pubblicare sulle etichette dei prodotti la presenza di Ogm GIULIA ECHITES 17 Novembre 2014