Target therapy e immunoterapia: importanti risultati nel tumore del polmone Nei pazienti con carcinoma avanzato e mutazioni del gene Alk, il farmaco a bersaglio molecolare alectinib ha triplicato la sopravvivenza libera da progressione di malattia rispetto alla terapia standard. Sul fronte dell'immunoterapia, nuovi dati riguardano l'anticorpo monoclonale atezolizum… 18 Maggio 2018
Un neo artificiale sentirà in anticipo il tumore Un cerotto impiantato sottopelle si accorgerà delle alterazioni che portano al cancro, cambiando colore e mettendo in allerta il paziente. L'idea presentata su Science Translational Medicine al momento è solo una sfida. Ma se funzionasse, potrebbe essere estesa ad altri tipi di ma… di ELENA DUSI 18 Aprile 2018
Il malato ha un avatar Organelli cresciuti in provetta coi tessuti del paziente. Per poter testare l'efficacia dei farmaci prima di somministrarli di ELENA DUSI 27 Marzo 2018
Tumore del polmone, la cura personalizzata comincia dalla diagnosi Nel tumore del polmone non a piccole cellule avanzato è fondamentale individuale chi presenta un riarrangiamento del gene ALK, perché esistono terapie mirate che possono cambiare la storia clinica dei pazienti. Ma oggi non tutti accedono ai test. Per questo parte il progetto Centro pe… di TIZIANA MORICONI 14 Marzo 2018
Un sostegno per giovani ricercatori - VIDEO 8 scienziati under 40 porteranno avanti progetti in oncologia, ematologia e neuroscienze. “Roche per la ricerca” premia i vincitori della seconda edizione e lancia la terza: in palio 12 premi in 7 categorie di LETIZIA GABAGLIO 21 Febbraio 2018
Datemi la causa e vi curerò la malattia Una volta c’erano i farmaci bomba, che facevano terra bruciata delle cellule malate, ma anche di quelle sane. Oggi ci sono le terapie mirate e intelligenti. Ecco cosa è accaduto di AGNESE CODIGNOLA 20 Febbraio 2018
Perché abbiamo bisogno di più ricerca indipendente I finanziamenti messi a disposizione da enti pubblici e privati che consentono ai ricercatori di condurre studi senza condizionamenti sono troppo pochi. Ne è convinto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE, che ha selezionato gli 8 vincitori del premio indetto da Roche per que… di LETIZIA GABAGLIO 20 Febbraio 2018
Paolo Marchetti: “Vi racconto la medicina di precisione” C'era una volta il trial and error. Ovvero, somministriamo un farmaco e vediamo se funziona. Oggi la medicina sta superando questo concetto: sempre di più si studia la genomica di un paziente, del suo microbioma e della sua malattia per arrivare a cure personalizzate - VIDEO di TIZIANA MORICONI E LIVIA CRISAFI 20 Febbraio 2018
Immunoterapia, forse esiste un'altra strada Non solo i linfociti T, ma anche le Natural Killer vengono ingannate e bloccate dai tumori. Tra gli autori della scoperta c'è Silvia Pesce, giovane scienziata che, grazie al premio Roche per la ricerca, potrà studiare le strategie ancora non note con cui il cancro sfugge alle nost… di TIZIANA MORICONI 19 Febbraio 2018
Una terapia mirata contro il killer silenzioso delle donne Mettere a punto una nuova strategia contro le cellule staminali del tumore ovarico, responsabili delle recidive. Un obiettivo ambizioso, quello di Michela Lupia, che si è aggiudicato il Premio Roche per la Ricerca di MARA MAGISTRONI 19 Febbraio 2018
Glioma, “taggare” il tumore per eliminarlo Nelle cellule del glioma esiste una proteina espressa ad alti livelli. Sviluppare molecole in grado di legarla potrebbe aiutare lo sviluppo di nuovi farmaci e di sonde per rintracciare il tumore, e migliorare così la chirurgia. A capo della ricerca Davide Maria Ferraris, vincitore del premio… di Anna Lisa Bonfranceschi 19 Febbraio 2018
Polmone, bloccare le cellule staminali del cancro per prevenire le metastasi Giulia Bertolini è una giovane ricercatrice di Piacenza, postdoc all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Il suo progetto si è aggiudicato il premio Roche per la Ricerca: mira a impedire lo sviluppo delle metastasi di uno dei principali big killer di SANDRO IANNACCONE 19 Febbraio 2018
Biopsia liquida, "Così studiamo come evolve il tumore" Giulia Siravegna si occupa di questa tecnica innovativa e non invasiva da diversi anni. Grazie al premio Roche per la ricerca, ora la utilizzerà per contare le mutazioni che si accumulano nel genoma del cancro del colon-retto a seconda delle terapie utilizzate. Perché più un tu… di TIZIANA MORICONI 19 Febbraio 2018