Pena di morte, si continua ad uccidere, impiccando o con iniezioni letali, e persino chi insulta un re
L'Associazione Nessuno Tocchi Cainorende note le ultime esecuzioni avvenute in diversi paesi del mondo. Dagli Stati Uniti, alla Cina, dall'Agitto al Vietnam o all'Arabia Saudita, dove è sufficiente usare parole irriverenti nei confronti della famiglia reale per finire ul patibolo
Pena di morte: in Iran si continua ad impiccare, mentre in Tennesee torna la sedia elettrica
Le informazioni raccolte da Nessuno tocchi Caino. A Teheran altre due persone sono sfuggite all'esecuzione capitale, dopo essere state graziate dalle famiglie delle vittime. In Corea del Nord invece le esecuzioni avvengono anche solo per "avvertimento": guai a chi telefona in Corea del S…
Pena di morte, quasi 100 esecuzioni in più nel 2013 soprattutto in Iran e Iraq
Il rapporto annuale di Amnesty International sulla condanne capitali. Una crescita del 15% rispetto al 2012. Il primato complessivo è sempre della Cina. al secondo posto l'Arabia Saudita. Decapitazioni, somministrazione di scariche elettriche, fucilazioni, impiccagioni e iniezioni letali son…
Pena di morte, ecco perché non serve
Ma c'è chi ha ricominciato a praticarla
In occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte, nel suo documento diffuso oggi, intitolato Non ci renderà più sicuri, Amnesty International ha invitato gli esponenti politici a smetterla di presentare le esecuzioni come soluzione rapida per ridurre i tassi di crimin…
Pena di morte, calano ovunque
Ma l'Asia detiene il primato
Si conferma la tendenza all'abolizione della pena capitale in tutto il mondo, che dura ormai da 15 anni. Lo si apprende leggendo il Rapporto di Nessuno Tocchi Caino 2013, relativo al 2012 e al primo semestre di quest'anno, presentato oggi a Roma. Il calo dovuto anche ad una significativa r…
Un mondo senza pena di morte
sembra sempre più vicino
Amnesty International diffonde i dati sulle esecuzioni capitali nel 2012. Nonostante alcuni passi indietro c'è un generale e progressivo abbandono di questa pratica. Che però persiste negli Usa (l'unica nazione in tutte le Americhe) in Cina e in Arabia Saudita, Iran, Iraq e Yemen che …