C’è tanto da lavorare sul mercato per Spalletti
Gianni Mura , di GIANNI MURA
Inter, Milan e Crotone. Questi, nel bene e nel male, i tre verdetti che mancavano. Quello dell'Olimpico promuove l'Inter dopo una partita pazzesca, con la Lazio due volte avanti, due volte ripresa. Come a Salisburgo, pochi minuti di follia ridanno fiato e risultato agli avversari. Per 75' gioca meglio la Lazio, senza avvertire le assenze di Parolo e Luis Alberto, mentre l'Inter patisce la presenza di un Rafinha molto scialbo. La follia laziale, anche se di follia è specialista l'Inter, sta in due episodi: dopo il 2-2 su rigore (De Vrij su Icardi, maggiore colpa a Strakosha), e il pari ancora stava bene alla Lazio, Lulic già ammonito si fa cacciare per un inutile fallo a centrocampo.
L'incornata di Vecino sembra un segno del destino. Inzaghi aveva cercato di rinforzare la difesa e si trova senza punte. Anderson, splendido gol in contropiede, chiude senza benzina, idem Milinkovic-Savic. Andare fuori così brucia parecchio. Dopo una partita di…
L'incornata di Vecino sembra un segno del destino. Inzaghi aveva cercato di rinforzare la difesa e si trova senza punte. Anderson, splendido gol in contropiede, chiude senza benzina, idem Milinkovic-Savic. Andare fuori così brucia parecchio. Dopo una partita di…
Inter, Milan e Crotone. Questi, nel bene e nel male, i tre verdetti che mancavano. Quello dell'Olimpico promuove l'Inter dopo una partita pazzesca, con la Lazio due volte avanti, due volte ripresa. Come a Salisburgo, pochi minuti di follia ridanno fiato e risultato agli avversari. Per 75' gioca meglio la Lazio, senza avvertire le assenze di Parolo e Luis Alberto, mentre l'Inter patisce la presenza di un Rafinha molto scialbo. La follia laziale, anche se di follia è specialista l'Inter, sta in due episodi: dopo il 2-2 su rigore (De Vrij su Icardi, maggiore colpa a Strakosha), e il pari ancora stava bene alla Lazio, Lulic già ammonito si fa cacciare per un inutile fallo a centrocampo.
L'incornata di Vecino sembra un segno del destino. Inzaghi aveva cercato di rinforzare la difesa e si trova senza punte. Anderson, splendido gol in contropiede, chiude senza benzina, idem Milinkovic-Savic. Andare fuori così brucia parecchio. Dopo una partita di spessore. Dopo essersi sentiti più d'una volta nella stessa sera nell'Europa che più conta. E più vale: 40 milioni. Nelle facce tristi dei laziali non c'è rimpianto per gli euro ma per il sogno finito quasi sul filo di lana. L'Inter segna tre gol non su azione: due da calcio d'angolo, uno su rigore. Ha capitalizzato al massimo, è rimasta aggrappata alla partita come a una zattera. Handanovic para il parabile, Milinkovic-Savic centra un palo, Rocchi fischia un rigore per l'Inter e poi lo cancella, poi un altro che c'è davvero. Non sono mancate le emozioni. Icardi meglio con Eder al fianco. Ha centrato soffrendo l'ultimo traguardo.
Era fuori dall'Europa, ci torna in Champions. Complimenti a Spalletti, ma ci sono molte cose da rivedere e altre da fare sul mercato. Il gol di Milik spinge in basso il Crotone e toglie drammaticità alle altre partite per la salvezza. Non era al San Paolo che Zenga poteva sperare di fare punti. Il Napoli non s'è intenerito, ha stabilito il suo nuovo record di punti e va applaudito per come ha tenuto vivo il discorso-scudetto. Un Sarri visibilmente commosso fa il giro di campo, sembra un addio. Goleada del Milan a una Fiorentina spenta: Europa League senza i preliminari che toccheranno all'Atalanta che è una bella conferma e in Europa già era molto piaciuta.
L'incornata di Vecino sembra un segno del destino. Inzaghi aveva cercato di rinforzare la difesa e si trova senza punte. Anderson, splendido gol in contropiede, chiude senza benzina, idem Milinkovic-Savic. Andare fuori così brucia parecchio. Dopo una partita di spessore. Dopo essersi sentiti più d'una volta nella stessa sera nell'Europa che più conta. E più vale: 40 milioni. Nelle facce tristi dei laziali non c'è rimpianto per gli euro ma per il sogno finito quasi sul filo di lana. L'Inter segna tre gol non su azione: due da calcio d'angolo, uno su rigore. Ha capitalizzato al massimo, è rimasta aggrappata alla partita come a una zattera. Handanovic para il parabile, Milinkovic-Savic centra un palo, Rocchi fischia un rigore per l'Inter e poi lo cancella, poi un altro che c'è davvero. Non sono mancate le emozioni. Icardi meglio con Eder al fianco. Ha centrato soffrendo l'ultimo traguardo.
Era fuori dall'Europa, ci torna in Champions. Complimenti a Spalletti, ma ci sono molte cose da rivedere e altre da fare sul mercato. Il gol di Milik spinge in basso il Crotone e toglie drammaticità alle altre partite per la salvezza. Non era al San Paolo che Zenga poteva sperare di fare punti. Il Napoli non s'è intenerito, ha stabilito il suo nuovo record di punti e va applaudito per come ha tenuto vivo il discorso-scudetto. Un Sarri visibilmente commosso fa il giro di campo, sembra un addio. Goleada del Milan a una Fiorentina spenta: Europa League senza i preliminari che toccheranno all'Atalanta che è una bella conferma e in Europa già era molto piaciuta.