Diceva Roberto Mancini alla vigilia che a questa Italia manca soprattutto l'entusiasmo. Non so quanto entusiasmo possa portare un 2-1 sull'Arabia Saudita, con gli ultimi 20' dei nostri in evidente calo di fiato. Porta una vittoria, dopo due pareggi e due sconfitte e un solo gol segnato, su rigore. Tirare somme sarebbe ingeneroso e anche un po' sciocco. L'Arabia si prepara per il mondiale, i nostri per andare in vacanza. Non è solo questione di motivazioni, ma di tenuta alla distanza. Questa è mancata. Come la Nazionale di Ventura, anche questa non brilla per efficienza in zona-gol, ma sembra avere qualche ideuzza in più. Per gli azzurri a San Gallo c'era il biscotto più morbido. Con Francia e Olanda sarà tutt'altra musica. Potendo, queste amichevoli che non servono a molto se non ad accrescere rimpianti, era meglio annullarle, dopo l'eliminazione. Ma ci sono, giochiamole con lo spirito giusto e non abbiamo fretta. Il l…
Diceva Roberto Mancini alla vigilia che a questa Italia manca soprattutto l'entusiasmo. Non so quanto entusiasmo possa portare un 2-1 sull'Arabia Saudita, con gli ultimi 20' dei nostri in evidente calo di fiato. Porta una vittoria, dopo due pareggi e due sconfitte e un solo gol segnato, su rigore. Tirare somme sarebbe ingeneroso e anche un po' sciocco. L'Arabia si prepara per il mondiale, i nostri per andare in vacanza. Non è solo questione di motivazioni, ma di tenuta alla distanza. Questa è mancata. Come la Nazionale di Ventura, anche questa non brilla per efficienza in zona-gol, ma sembra avere qualche ideuzza in più. Per gli azzurri a San Gallo c'era il biscotto più morbido. Con Francia e Olanda sarà tutt'altra musica. Potendo, queste amichevoli che non servono a molto se non ad accrescere rimpianti, era meglio annullarle, dopo l'eliminazione. Ma ci sono, giochiamole con lo spirito giusto e non abbiamo fretta. Il lavoro di Mancini si potrà giudicare con l'inizio delle partite che contano (7 settembre con la Polonia).
Nella nuova Italia erano due i ritorni più attesi: quello di Criscito, a sei anni esatti di distanza dal suo allontanamento, con troppa fretta e poco stile, per una storiaccia di scommesse cui poi il giocatore era risultato del tutto estraneo. Benino Criscito, da difensore (tranne che al 78') e da incursore (una traversa). L'altro ritorno, dopo quattro anni di altrove, di alti e di bassi, era quello di Balotelli. Mancini gli ha concesso quasi un'ora (57') e può essere abbastanza soddisfatto. Balotelli s'è presentato con un gol in fuorigioco, e a seguire un colpo di testa fuori, un assist per Florenzi, un gol (buono, stavolta) dei suoi, destro dal limite rasoterra, nell'angolino, un calcio al costato dello stopper, ma con immediate scuse, una palla persa malamente davanti alla nostra area. Secondo tempo con il freno a mano tirato, forse per paura di un infortunio. Merita conferma, tanto più che si giocherà con la Francia a Nizza, la città che ha adottato Balotelli e da dove ha preso la rincorsa per tornare nel nostro campionato.
Le valutazioni nascono da una partita contro avversari molto scarsi, che pure andranno al mondiale. Per lunghi tratti l'amichevole è parsa un allenamento a basso ritmo: stava bene a loro, stava bene a noi. Difendere lo 0-1, il portiere arabo s'è fatto fischiare per come perdeva tempo sui rinvii dal fondo. Il 2-0 di Belotti li ha svegliati: hanno segnato l'1-2 su erroraccio di Zappacosta, hanno sfiorato il 2-2, quando Donnarumma evita che un altro erroraccio, stavolta di Criscito, abbia conseguenze più pesanti di un brivido.
Nella nuova Italia erano due i ritorni più attesi: quello di Criscito, a sei anni esatti di distanza dal suo allontanamento, con troppa fretta e poco stile, per una storiaccia di scommesse cui poi il giocatore era risultato del tutto estraneo. Benino Criscito, da difensore (tranne che al 78') e da incursore (una traversa). L'altro ritorno, dopo quattro anni di altrove, di alti e di bassi, era quello di Balotelli. Mancini gli ha concesso quasi un'ora (57') e può essere abbastanza soddisfatto. Balotelli s'è presentato con un gol in fuorigioco, e a seguire un colpo di testa fuori, un assist per Florenzi, un gol (buono, stavolta) dei suoi, destro dal limite rasoterra, nell'angolino, un calcio al costato dello stopper, ma con immediate scuse, una palla persa malamente davanti alla nostra area. Secondo tempo con il freno a mano tirato, forse per paura di un infortunio. Merita conferma, tanto più che si giocherà con la Francia a Nizza, la città che ha adottato Balotelli e da dove ha preso la rincorsa per tornare nel nostro campionato.
Le valutazioni nascono da una partita contro avversari molto scarsi, che pure andranno al mondiale. Per lunghi tratti l'amichevole è parsa un allenamento a basso ritmo: stava bene a loro, stava bene a noi. Difendere lo 0-1, il portiere arabo s'è fatto fischiare per come perdeva tempo sui rinvii dal fondo. Il 2-0 di Belotti li ha svegliati: hanno segnato l'1-2 su erroraccio di Zappacosta, hanno sfiorato il 2-2, quando Donnarumma evita che un altro erroraccio, stavolta di Criscito, abbia conseguenze più pesanti di un brivido.