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Di fronte, il cancelliere austriaco Sebastian Kurz 

The Dirty Bozen

Schengen ha unito il Tirolo. Ed è un bene. Per questo il bullismo di Vienna andrebbe respinto al mittente
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Progettano un'invasione.
Salassano le nostre casse.
Li aiutiamo già a casa loro, versando cifre importanti, ben più pesanti di quelle che loro versano a noi.
Vogliono tutti i diritti e nessun dovere.
Rifiutano di integrarsi, vogliono mantenere la loro cultura, ignorano la nostra.
Parlano una lingua fastidiosa che ha seminato il terrore per un intero continente*.
Ma sono biondi. Quindi vanno bene.
Nessun sovranista in piazza. Nessuna pagina di fake news su Facebook in cui si avalla l'ipotesi di scie chimiche ai crauti. Nessun cordone di fascisti all'amatriciana a presidiare la frontiera. Nessun articolo indignato sui trafficanti di bretzel.
Se è vero quel che ha scritto ieri il giornale di famiglia (?), il Parlamento austriaco si appresta, a settembre, a concedere la doppia cittadinanza agli italiani dell'Alto Adige. Di fatto, un'annessione. Un progetto, voluto dagli amici di Salvini, che assolve a tre obiettivi: rompere le scatole a noi, portan…
Progettano un'invasione.
Salassano le nostre casse.
Li aiutiamo già a casa loro, versando cifre importanti, ben più pesanti di quelle che loro versano a noi.
Vogliono tutti i diritti e nessun dovere.
Rifiutano di integrarsi, vogliono mantenere la loro cultura, ignorano la nostra.
Parlano una lingua fastidiosa che ha seminato il terrore per un intero continente*.
Ma sono biondi. Quindi vanno bene.
Nessun sovranista in piazza. Nessuna pagina di fake news su Facebook in cui si avalla l'ipotesi di scie chimiche ai crauti. Nessun cordone di fascisti all'amatriciana a presidiare la frontiera. Nessun articolo indignato sui trafficanti di bretzel.
Se è vero quel che ha scritto ieri il giornale di famiglia (?), il Parlamento austriaco si appresta, a settembre, a concedere la doppia cittadinanza agli italiani dell'Alto Adige. Di fatto, un'annessione. Un progetto, voluto dagli amici di Salvini, che assolve a tre obiettivi: rompere le scatole a noi, portando ulteriore instabilità nel vaudeville istituzionale che ci caratterizza, guadagnare voti nazionalisti, accoltellare l'Ue dall'interno.
Siccome però alle attuali latitudini di governo, e del suo consenso, di solito se ne fa una questione di moneta, segnalo che ci appresteremmo a mantenere, con uno Statuto Speciale in cui manca solo lo Ius Primae Noctis sulla popolazione di lingua italiana, una Provincia dell'Austria.
Naturalmente al sottoscritto nulla cale dei confini, a Nord come a Sud, ma siccome pare che esistano, tanto varrebbe che il nostro ministro degli Esteri, o chi per lui, li utilizzasse come occasione.
Spiego: Schengen ha di fatto unito il Tirolo. Ed è un bene. Ha creato una zona macroeconomica che sfrutta il meglio dell'Europa unita e ha permesso a popoli affini, divisi da curiose carambole della Storia, di pacificarsi. Per questo il bullismo di Vienna andrebbe respinto al mittente e sfruttato a nostro favore, trattando qualche beneficio per l'Italia che al momento non esiste.
Non fossimo in questo clima da ombelichi ruggenti, potrebbe addirittura diventare un'enclave arcieuropea, un esempio di quel che potremmo essere se non avessimo gli Orbán, le Le Pen, i legaioli a vellicare le pance più rumorose.
Questo dovrebbe accadere, se ci fosse un Governo.
Invece a settembre sarà strudel contro mandolino.
Mentre noi rimbalzeremo a morte un altro barcone di poveracci.
Solo perché arrivano da Sud.
*Gli stereotipi sugli altoatesini li ho scritti solo per portare un po' di attenzione su un pezzo altrimenti noiosissimo. In realtà ne sono sincero ammiratore e nella vita erotica amo travestirmi da Schutzen.