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(agf)

Il Viminale ridotto a toni da bar

Matteo Salvini, più che ministro dell'Interno, ormai sembra divertirsi nel ruolo del ministro che dà spettacolo. E le sue frasi degli ultimi giorni stanno a dimostrarlo
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"Speriamo solo che Emmanuel non ce lo rimandi indietro come fa con gli immigrati. Libertè, pubblicitè, tienilotè...". Tienilotè? Matteo Salvini, più che ministro dell'Interno, ormai sembra divertirsi nel ruolo del ministro che dà spettacolo, ma di livello sempre più basso. Se ieri ce l'aveva in rima con Roberto Saviano, nei giorni scorsi se l'è presa con chi ha danneggiato una sede della Lega: "Ai vermi che hanno fatto questo dico solo: fate pena". Vermi? Vero che un ministro dell'Interno può permettersi molto, ma non proprio tutto. E invece: "Più penso ai morti di Genova, più mi arrabbio. I responsabili di questo disastro, con nomi e cognomi, dovranno pagare, pagare tutto, pagare caro". Pagare caro e tutto, all'indomani di una tragedia come quella del ponte Morandi, detto dal Viminale?

C'è un Salvini che si è autorizzato a una crescente dis…
"Speriamo solo che Emmanuel non ce lo rimandi indietro come fa con gli immigrati. Libertè, pubblicitè, tienilotè...". Tienilotè? Matteo Salvini, più che ministro dell'Interno, ormai sembra divertirsi nel ruolo del ministro che dà spettacolo, ma di livello sempre più basso. Se ieri ce l'aveva in rima con Roberto Saviano, nei giorni scorsi se l'è presa con chi ha danneggiato una sede della Lega: "Ai vermi che hanno fatto questo dico solo: fate pena". Vermi? Vero che un ministro dell'Interno può permettersi molto, ma non proprio tutto. E invece: "Più penso ai morti di Genova, più mi arrabbio. I responsabili di questo disastro, con nomi e cognomi, dovranno pagare, pagare tutto, pagare caro". Pagare caro e tutto, all'indomani di una tragedia come quella del ponte Morandi, detto dal Viminale?

C'è un Salvini che si è autorizzato a una crescente disinvoltura, s'è messo il timbro "approvato a prescindere". Quando il presidente Mattarella ha firmato il decreto su sicurezza e immigrazione, agli oppositori ha regalato un "ciapa lì e porta a ca', se dise a Milàn". Dialetto per farsi comprendere dal popolo, ma pare che con il Quirinale non sia stato più forbito: "Ho detto al presidente che rispettiamo la Costituzione, ma non vogliamo passare per fessi". Passare per maleducato è infatti il meno. Il tema è per chi vuol passare Salvini visto che, nel giorno della nascita di Benito Mussolini, aveva twittato "Tanti nemici, molto onore". Onorare il ruolo di ministro, ci scusi, ma è davvero un'altra cosa. O, se preferisce, un altro tweet.