Leggi in app Seguici su Discover (agf) Se il Papa dice meglio ateo che ipocrita Per Francesco il non credente che segue la coscienza è più retto di chi si dice cristiano, ma è lontano dal Vangelo. Una condanna che porta l'insegnamento di Gesù ai tempi della corruzione L'ascolto è riservato agli abbonati premium Enzo Bianchi 02 Gennaio 2019 2 minuti di lettura Abbonati per leggere anche Leggi anche La Chiesa divisa e la papolatria La nuova Chiesa, la lenta rivoluzione di Francesco La mia Albania non vuole riprendersi solo un’isola Raccomandati per te Evaristo Beccalossi: "Sbagliai due rigori in otto minuti e la mia vita si trasformò in uno spettacolo a teatro" Tadzio e Visconti, la maledizione della bellezza di Björn Andrésen La Pop Art e Andy Warhol: perché fu una rivoluzione del gusto
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