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Sostenitori di Bernie Sanders a Concord, New Hampshire, Stati Uniti (reuters)

Stati Uniti, la sinistra Usa tra il centro e i radicali

La divaricazione tra le due anime del Partito democratico americano avrà un impatto mondiale, in vista della battaglia per la nomination alla Casa Bianca
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Si vince "al centro", recuperando ceto medio e classe operaia dell'America profonda che votò Donald Trump nel 2016? O si vince sdoganando la parola "socialismo", con una contro-insurrezione della sinistra radicale, simmetrica all'ondata nazionalpopulista? Avrà un impatto mondiale la divaricazione tra queste due anime e due strategie del Partito democratico, in vista della battaglia per la nomination e l'agognata riconquista della Casa Bianca nel novembre dell'anno prossimo.

Lo scontro è già aperto - e già molto spettacolare - su chi imporrà la sua egemonia e i suoi valori sulla sinistra americana. Dal fisco all'ambiente, dall'immigrazione alle regole per il digitale: ciascuno di questi temi ha rilevanza anche in Europa. Da una parte c'è la proliferazione di candidature radicali che mettono in primo piano il Green New Deal, drastiche riforme fiscali per colpire gli straricchi, una riforma …
Si vince "al centro", recuperando ceto medio e classe operaia dell'America profonda che votò Donald Trump nel 2016? O si vince sdoganando la parola "socialismo", con una contro-insurrezione della sinistra radicale, simmetrica all'ondata nazionalpopulista? Avrà un impatto mondiale la divaricazione tra queste due anime e due strategie del Partito democratico, in vista della battaglia per la nomination e l'agognata riconquista della Casa Bianca nel novembre dell'anno prossimo.

Lo scontro è già aperto - e già molto spettacolare - su chi imporrà la sua egemonia e i suoi valori sulla sinistra americana. Dal fisco all'ambiente, dall'immigrazione alle regole per il digitale: ciascuno di questi temi ha rilevanza anche in Europa. Da una parte c'è la proliferazione di candidature radicali che mettono in primo piano il Green New Deal, drastiche riforme fiscali per colpire gli straricchi, una riforma sanitaria di stampo europeo, e anche una sterzata anti-Israele in politica estera.

A sinistra ci sono le star più celebrate, dall'eterno Bernie Sanders alla giovane neodeputata newyorchese Alexandria Ocasio-Cortez (non candidata ma influente). Il meccanismo delle primarie tende a premiare queste forze perché è la base più motivata e militante che partecipa. Sanders è partito in pole position nei sondaggi. Nell'ala sinistra c'è Elizabeth Warren, nemica giurata di Wall Street; più altre candidate donne come Kamala Harris e Kirsten Gillibrand che vengono assimilate agli ultra-progressisti per il solo fatto di essere senatrici dei due Stati più progressisti, la California e New York.

Il polo radicale dei dem sta dominando da settimane il discorso pubblico, imponendo i suoi temi favoriti e i suoi test valoriali. Chi è veramente di sinistra viene esortato a sottoscrivere il Green New Deal, massiccio piano di investimenti pubblici per l'abbandono delle energie fossili e la lotta al cambiamento climatico. L'attacco contro Amazon per i privilegi fiscali che aveva ottenuto dallo Stato di New York (cioè dal governatore Andrew Cuomo, democratico centrista) è stato un altro regolamento di conti per affossare il "clintonismo". Il Partito democratico si è lacerato sulla deputata islamica Ilhan Omar, con i tradizionalisti che l'hanno accusata di antisemitismo per le sue frecciate contro la lobby filo-Israele.

L'ala conservatrice del Partito democratico è a corto di candidature per la nomination, almeno per il momento, dopo le rinunce di Hillary Clinton e Michael Bloomberg. Potrebbe essere l'ex vicepresidente Joe Biden a diventarne il capo, se scioglie la riserva. Per adesso la protagonista più autorevole tra i moderati rimane Nancy Pelosi, che come presidente della Camera è l'avversaria istituzionale di Trump. I centristi lanciano un allarme: se il partito abbraccia le posizioni più radicali fa il gioco di Trump che sta lanciando una delle sue linee di attacco: "Vogliono il socialismo di Maduro". In quanto al Green New Deal, il presidente lo ha sbeffeggiato: improvvisandosi attor comico (sa fare anche quello) ha imitato una casalinga che chiede al marito: ci sarà abbastanza vento stasera per accendere la tv?

La componente centrista del Partito democratico sottolinea che l'avanzata elettorale alle legislative di quattro mesi fa avvenne in collegi elettorali dove si presentavano candidati simil-repubblicani, capaci di recuperare voti nella middle class e tra i colletti blu. L'unica certezza? È che non ci sono più certezze. "L'elezione impossibile" di Trump nel 2016 ha sospeso le regole tradizionali, aprendo scenari in cui l'inverosimile diventa più realistico della saggezza convenzionale.