Sblocca-cantieri, il mistero dei decreti scomparsi
Sergio Rizzo , di SERGIO RIZZOUn mese dopo l'approvazione, il testo non è ancora in Gazzetta Ufficiale. Non si ricorda un provvedimento d'urgenza rimasto tutto questo tempo nei cassetti. E poi in quali cassetti?
La colpa adesso sarebbe della Ragioneria. "Ci sono stati un po' di giorni che la Ragioneria dello Stato ha impiegato per la bollinatura. Questa è stata la motivazione principale del ritardo", dice (ieri) il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Ma non c'è problema, aggiunge (sempre ieri) il ministro dei Rapporti con il Parlamento e suo collega di partito Riccardo Fraccaro: "I decreti crescita e sblocca-cantieri saranno a breve in Gazzetta Ufficiale". Promessa che segue quella fatta il giorno prima dal loro vicepremier Luigi Di Maio: "Stiamo limando il testo su alcune norme che avevano bisogno di ulteriori messe a punto. Sia il decreto crescita che lo sblocca-cantieri stanno per arrivare in Gazzetta Ufficiale". Anche se non più tardi di sabato 13 aprile il viceministro dell'Economia Massimo Garavaglia sospirava: "Se Dio vuole il decreto sblocca-cantieri va definitivamente in Gazzetta all'inizio della pros…
La colpa adesso sarebbe della Ragioneria. "Ci sono stati un po' di giorni che la Ragioneria dello Stato ha impiegato per la bollinatura. Questa è stata la motivazione principale del ritardo", dice (ieri) il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Ma non c'è problema, aggiunge (sempre ieri) il ministro dei Rapporti con il Parlamento e suo collega di partito Riccardo Fraccaro: "I decreti crescita e sblocca-cantieri saranno a breve in Gazzetta Ufficiale". Promessa che segue quella fatta il giorno prima dal loro vicepremier Luigi Di Maio: "Stiamo limando il testo su alcune norme che avevano bisogno di ulteriori messe a punto. Sia il decreto crescita che lo sblocca-cantieri stanno per arrivare in Gazzetta Ufficiale". Anche se non più tardi di sabato 13 aprile il viceministro dell'Economia Massimo Garavaglia sospirava: "Se Dio vuole il decreto sblocca-cantieri va definitivamente in Gazzetta all'inizio della prossima settimana".
Giusto una piccola correzione di rotta rispetto a quella tracciata da Toninelli, che martedì 9 aprile assicurava: "Il decreto sblocca-cantieri verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni, certamente questa settimana". Mentre sabato 6 aprile Di Maio prevedeva: "Credo che nelle prossime ore il decreto sblocca-cantieri sarà in Gazzetta Ufficiale". Confermando l'annuncio che il suo premier Giuseppe Conte aveva fatto giovedì 4 aprile: "Confido che il decreto sblocca-cantieri andrà in Gazzetta Ufficiale nell'arco di un paio di giorni". Dopo che sull'Ansa, domenica 31 marzo, era trapelato che "l'obiettivo sarebbe quello di inviarlo al Quirinale per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale già questa settimana".
Il decreto sblocca-cantieri è stato approvato il 20 marzo, il che significa 28 giorni fa: da quasi tre settimane il premier e i suoi ministri annunciano la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che però puntualmente non avviene. Non si ricorda un decreto d'urgenza rimasto per tutto quel tempo nei cassetti, con bozze che andavano e venivano piene zeppe di obbrobri come il massimo ribasso, il subappalto al 50% e il silenzio-assenso delle soprintendenze. E poi in quali cassetti? Della Ragioneria, come afferma Toninelli? Da solo? O insieme al decreto crescita, l'altro provvedimento d'urgenza elettorale approvato sempre con l'oscena formula del "salvo intese", arenato però da appena 13 giorni? Oppure sono i cassetti dei ministeri alle prese con rebus irrisolvibili e dei due partiti che non riescono a mettersi d'accordo?
Né gli uni, né gli altri, secondo il capo della Lega Matteo Salvini: "Per noi i decreti sono fatti, ora sono dossier in mano alla presidenza del Consiglio". Dove si trovino, dunque, sembra un mistero: di sicuro non alla Gazzetta Ufficiale, forse alla Ragioneria o magari, chissà, alla presidenza del Consiglio. Mistero che evidentemente non lascia indifferente il Quirinale. Il presidente Sergio Mattarella, che ieri ha incontrato Conte, avrebbe chiesto chiarimenti doverosi a un mese dall'approvazione della sola copertina del decreto sblocca-cantieri nella riunione di governo senza che il testo ancora sia noto.
Un lasso di tempo imbarazzante per un provvedimento d'urgenza, peraltro annunciato ufficialmente già un altro mese prima di entrare in Consiglio dei ministri e sparire dai radar, tanto da far venire meno la sua caratteristica fondamentale. Perché se soltanto per scriverla, una legge, ci vogliono due mesi, si vede che non è così impellente da giustificare un decreto. Sempre che per la scomparsa non ci siano altre ragioni. Ma a quel punto non resterebbe che appellarsi a Chi l'ha visto.
Giusto una piccola correzione di rotta rispetto a quella tracciata da Toninelli, che martedì 9 aprile assicurava: "Il decreto sblocca-cantieri verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni, certamente questa settimana". Mentre sabato 6 aprile Di Maio prevedeva: "Credo che nelle prossime ore il decreto sblocca-cantieri sarà in Gazzetta Ufficiale". Confermando l'annuncio che il suo premier Giuseppe Conte aveva fatto giovedì 4 aprile: "Confido che il decreto sblocca-cantieri andrà in Gazzetta Ufficiale nell'arco di un paio di giorni". Dopo che sull'Ansa, domenica 31 marzo, era trapelato che "l'obiettivo sarebbe quello di inviarlo al Quirinale per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale già questa settimana".
Il decreto sblocca-cantieri è stato approvato il 20 marzo, il che significa 28 giorni fa: da quasi tre settimane il premier e i suoi ministri annunciano la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che però puntualmente non avviene. Non si ricorda un decreto d'urgenza rimasto per tutto quel tempo nei cassetti, con bozze che andavano e venivano piene zeppe di obbrobri come il massimo ribasso, il subappalto al 50% e il silenzio-assenso delle soprintendenze. E poi in quali cassetti? Della Ragioneria, come afferma Toninelli? Da solo? O insieme al decreto crescita, l'altro provvedimento d'urgenza elettorale approvato sempre con l'oscena formula del "salvo intese", arenato però da appena 13 giorni? Oppure sono i cassetti dei ministeri alle prese con rebus irrisolvibili e dei due partiti che non riescono a mettersi d'accordo?
Né gli uni, né gli altri, secondo il capo della Lega Matteo Salvini: "Per noi i decreti sono fatti, ora sono dossier in mano alla presidenza del Consiglio". Dove si trovino, dunque, sembra un mistero: di sicuro non alla Gazzetta Ufficiale, forse alla Ragioneria o magari, chissà, alla presidenza del Consiglio. Mistero che evidentemente non lascia indifferente il Quirinale. Il presidente Sergio Mattarella, che ieri ha incontrato Conte, avrebbe chiesto chiarimenti doverosi a un mese dall'approvazione della sola copertina del decreto sblocca-cantieri nella riunione di governo senza che il testo ancora sia noto.
Un lasso di tempo imbarazzante per un provvedimento d'urgenza, peraltro annunciato ufficialmente già un altro mese prima di entrare in Consiglio dei ministri e sparire dai radar, tanto da far venire meno la sua caratteristica fondamentale. Perché se soltanto per scriverla, una legge, ci vogliono due mesi, si vede che non è così impellente da giustificare un decreto. Sempre che per la scomparsa non ci siano altre ragioni. Ma a quel punto non resterebbe che appellarsi a Chi l'ha visto.