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Io, scrittrice alla gogna

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Non potrete credere alle frasi che sto per scrivere, ma sono una versione molto diluita della realtà. Venerdì e sabato scorsi si è scatenata contro di me una campagna di linciaggio a livello nazionale a cui hanno partecipato quasi tutti i giornali, i capi dei partiti politici dell'estrema destra, milioni di utenti dei social media e sono stata pesantemente insultata e minacciata (e così anche mia madre.) E tutto questo è accaduto per due frasi che non ho detto.

Il 15 ottobre è uscita un'intervista a Repubblica firmata da Marco Ansaldo. Le mie risposte precise si possono trovare facilmente nella versione italiana e le traduzioni in turco sono ormai sul sito turco della Bbc. In una delle mie risposte, dico che i bambini turchi subiscono un indottrinamento nazionalistico e militaristico a partire dalla scuola elementare (non c'è una sola parola sui curdi nella mia risposta.)

E nell'ultima domanda, dico che "tutti i p…
Non potrete credere alle frasi che sto per scrivere, ma sono una versione molto diluita della realtà. Venerdì e sabato scorsi si è scatenata contro di me una campagna di linciaggio a livello nazionale a cui hanno partecipato quasi tutti i giornali, i capi dei partiti politici dell'estrema destra, milioni di utenti dei social media e sono stata pesantemente insultata e minacciata (e così anche mia madre.) E tutto questo è accaduto per due frasi che non ho detto.

Il 15 ottobre è uscita un'intervista a Repubblica firmata da Marco Ansaldo. Le mie risposte precise si possono trovare facilmente nella versione italiana e le traduzioni in turco sono ormai sul sito turco della Bbc. In una delle mie risposte, dico che i bambini turchi subiscono un indottrinamento nazionalistico e militaristico a partire dalla scuola elementare (non c'è una sola parola sui curdi nella mia risposta.)

E nell'ultima domanda, dico che "tutti i partiti in Parlamento (tranne l'Hdp) tendono a etichettare tutte le organizzazioni curde come terroriste". Marco Ansaldo preferisce mettere il titolo "siamo indottrinati a vedere i curdi come nemici". Come egli stesso ha poi ammesso, questa non è la mia affermazione originale, ma la sua interpretazione. Otto giorni dopo, a mia insaputa, il quotidiano belga Le Soir pubblica una traduzione errata dell'intervista. Il titolo di Ansaldo è cambiato in "Fin dalle scuole elementari, impariamo a odiare i curdi" (una cosa del genere, potete leggerlo in francese). E la mia ultima affermazione sul Parlamento è totalmente stravolta. "Tutte le forze politiche in parlamento sono terroriste, tranne l'Hdp". Una frase del genere dovrebbe causare un durissimo attacco. Ma la Turchia è la Turchia ed è il titolo sull'odio verso i curdi a scatenare l'inferno. L'intervista viene rilanciata dall'agenzia di stampa russa Sputnik e tradotta in inglese prima di arrivare in Turchia, strana cosa!

Nel giro di 24 ore, milioni di persone si affrettano a condannarmi, insultarmi e minacciarmi. Ma questo non si limita ai social media. Presto si uniscono tutti i siti web, al mattino seguente tutti i giornali... Akit, Sabah, Yeni Safak, Hurriyet... Traditrice, questa donna dovrebbe sapere che c'è un limite, amante dei terroristi ... Poi si allarga ai partiti politici, il capo del partito di destra Bbp mi insulta pesantemente. Si invoca una campagna per togliermi la cittadinanza turca.

Un ministro mi definisce "una poveraccia". Piovono migliaia di messaggi con insulti come puttana, troia, prostituta, diretti sia a me sia a mia madre, che ha 75 anni. Vengono resi noti il suo indirizzo e la sua vita privata.
Apprendo tutto ciò sabato grazie a una telefonata e smentisco immediatamente quelle affermazioni. Ma gli attacchi continuano: ora l'amante dei terroristi nega quello che detto. La Bbc trova l'intervista originale e la fa tradurre in turco ma nulla riesce a fermare il linciaggio (ancora in corso con toni molto più pacati).

Come può una campagna su internet raggiungere tutti i giornali in una notte e arrivare al governo? Ed è una coincidenza che la mia udienza in tribunale sia questa settimana? Chiedo il vostro aiuto e la vostra solidarietà non solo per proteggermi, ma anche per far conoscere al pubblico di tutto il mondo gli atti vergognosi compiuti dallo Stato, dalla stampa e dalla società turchi.

Asli Erdogan, 52 anni, è scrittrice, giornalista e attivista turca per i diritti umani
Traduzione di Luis E. Moriones